Barbecue: come ridurre il rischio di tumori

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 09/08/2019 Aggiornato il 09/08/2019

Le carni cotte alla brace sono cancerogene. Ma esistono alcuni trucchi per diminuire i rischi connessi all’uso del barbecue. Ecco quali

Barbecue: come ridurre il rischio di tumori

Che estate sarebbe senza barbecue? Durante la bella stagione, sono davvero poche le persone che riescono a resistere al richiamo delle grigliate. Del resto, carne, pesce, verdure e formaggi alla griglia non sono solo gustosi, ma fanno anche “gruppo”: cucinare e mangiare insieme agli amici all’aria aperta, infatti, è divertente e piacevole. Ma bisogna fare attenzione ai rischi. A ricordare quali è l’American Institute for Cancer Research: cuocere la carne con il barbecue può, infatti, provocare la formazione di sostanze cancerogene. Per limitare i pericoli è bene allora seguire alcune regole.

Aumenta il rischio di tumore

Una delle cotture più nocive per la carne è quella alla brace: la combustione dei grassi di origine animale sulla griglia, infatti, dà origine a elementi cancerogeni (idrocarburi policiclici e in particolare benzopirene). Fra l’altro, non bisogna dimenticare che un consumo eccessivo di carni rosse aumenta già di per sé il rischio di cancro di colon-retto, stomaco, pancreas e prostata. Per questo, è bene non mangiare troppa carne rossa in generale, indipendentemente dal tipo di cottura. Sì, poi, a fare attenzione alle carni, sia rosse sia bianche, cucinate con il barbecue. “Diverse ricerche hanno mostrato che una dieta ricca di carne rossa e lavorata  aumenta il rischio di tumori del colon e grigliare carne, sia bianca sia rossa, ad alte temperature forma sostanze fortemente cancerogene” conferma Alice Bender, Senior Director of Nutrition Programs dell’American Institute for Cancer Research.

Le regole per un barbecue sicuro

L’American Institute for Cancer Research ha diffuso un decalogo con le regole da rispettare per limitare i rischi connessi all’uso del barbecue.

  1. Non limitarsi a grigliare carni rosse, ma mettere sul barbecue anche altri cibi, come pollame, pesce e verdura, così da ridurre il consumo degli alimenti più nocivi.
  2. Marinare la carne prima di cuocerla: la marinatura aiuta a diminuire i rischi.
  3. Alternare carne e verdure su uno spiedo: si tratta di un semplice trucco che aiuta a diminuire l’area esposta alla fiamma, rendendo il piatto più salutare.
  4. Prima e durante la cottura al barbecue insaporire la carne con erbe e spezie: contengono sostanze antiossidanti, in grado di contrastare l’azione negativa dei radicali liberi.
  5. Cercare di limitare l’esposizione al fumo del barbecue.
  6. Pulire bene le griglie per eliminare i residui che tendono a rimanere attaccati e che hanno la più alta concentrazione di cancerogeni.
  7. Ridurre il più possibile il tempo di cottura, evitando di carbonizzare la carne.
  8. Scegliere carbone di legni duri, che bruciano a temperature più basse.
  9. Preferire carni magre oppure eliminare il grasso prima della cottura.
  10. Girare spesso la carne: si tratta di una procedura che riduce i rischi.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se la cottura con il barbecue non è l’ideale, nemmeno la frittura è salutare: a temperatura elevata la combustione dei grassi libera una sostanza cancerogena.

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