Bevande a base di linfa, spopola la nuova moda delle star

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/03/2017 Aggiornato il 27/03/2017

Diuretiche, disintossicanti, leggerissime, le bevande a base di linfa sono molto ricercate tra le star e non solo. Ma fanno davvero così bene?

Bevande a base di linfa, spopola la nuova moda delle star

Negli Usa si chiamano “plant waters”. Sono le bevande a base di linfa vegetale, ultima tendenza tra le star hollywoodiane che le scelgono per le loro proprietà diuretiche, disintossicanti e rinfrescanti. Nelle piante del resto ci sono infinite sostanze che agiscono sul corpo umano quasi come dei farmaci. Non passa giorno praticamente che non si scoprano nuovi vegetali e le loro preziose virtù per la cura di tutto il corpo.

Non solo aloe e acqua di cocco

Ecco allora, dopo il succo di aloe e l’acqua di cocco, la nuova moda delle bevande a base di linfa vegetale, nuove proposte che dagli Stati Uniti stanno a poco a poco arrivando anche in Europa, apprezzate prima dalla grande schiera dei salutisti e dei vegani, poi anche da chi sceglie con particolare cura quello che mangia e beve. Anche le bevande a base di linfa possono rientrare, infatti, a pieno titolo nel novero dei super-cibi, alimenti come l’avocado e lo zenzero, la curcuma e le bacche di goji, considerati veri e propri toccasana per la salute grazie alle loro proprietà nutrizionali.

Betulla e acero

Tra le bevande a base di linfa, le più gettonate sono quelle di betulla e di acero. La linfa ricavata dal grande albero della betulla diffuso nelle Alpi e in tutti i Paesi nordici, rigorosamente biologica, viene proposta pura, frizzante e in tanti sapori (mango, mirtillo, ibisco, limone, ciliegia) derivati dall’aggiunta di aromi naturali. Ricca in zuccheri naturali, betulina, tannini, silicio e oli essenziali, vanta elevate proprietà idratanti dovute alla presenza di molti elettroliti tra i quali soprattutto il potassio. Ha inoltre proprietà antiossidanti, grazie ai flavonoidi, e diuretiche, utili per evitare gonfiori, pesantezza e per tenere sotto controllo problemi la cellulite. Secondo alcuni studi la linfa di betulla può anche contribuire all’abbassamento del colesterolo grazie a una saponina, mentre con le sue proprietà antiossidanti e protettive aiuta a migliorare lo stato della pelle e a prevenirne l’invecchiamento. Inoltre vanta un’azione fortificante e rilassante, preziosa per allentare stanchezza e stress. La linfa viene estratta dagli alberi delle foreste finlandesi nell’arco di un solo mese all’anno (sempre in primavera), rendendo questa bevanda ancora più speciale e unica.  Un’altra bevanda che sta conoscendo sempre maggior popolarità è l’acqua di acero, particolarmente ricca di minerali, soprattutto calcio e manganese, di vitamine e con un minimo apporto calorico.

 

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Attenzione alle controindicazioni: la linfa di betulla, in particolare, è sconsigliata in caso di specifiche allergie (per esempio ai salicilati), durante la gravidanza, l’allattamento e quando si assumono alcuni farmaci per abbassare la pressione, barbiturici e anticoagulanti. 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti