Bibite dolci e cancro: potrebbe esserci un legame

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 23/08/2019 Aggiornato il 23/08/2019

Bibite dolci sotto accusa: sembra che aumentino il rischio di tumore. È quanto emerso da uno studio francese condotto su più di 100.000 persone

Bibite dolci e cancro: potrebbe esserci un legame

Le bibite dolci potrebbero aumentare il rischio di ammalarsi di cancro. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del Sorbonne Paris Cité Epidemiology and Statistics Research Center (Cress) a seguito di uno studio denominato NutriNet-Santé. 

100.000 persone sotto esame

Scopo dello studio era monitorare, se esistono, le associazioni tra il consumo di bibite dolci e con dolcificanti artificiali (dietetiche) e il rischio di cancro. A tutti gli individui scelti (101257: 21% uomini e 79% donne) sono stati somministrati due questionari dietetici online per monitorare l’assunzione abituale di 3.300 diversi alimenti e bevande per un massimo di 9 anni (dal 2008 al 2019). Sono stati quindi considerati:

·      consumo giornaliero di bevande zuccherate e bibite con dolcificanti artificiali confrontato con le cartelle cliniche dei pazienti e i dati relativi alle assicurazioni sanitarie;

·      età;

·      sesso;

·      livello di istruzione;

·      storia familiare;

·      fumo;

·      livelli di attività fisica.

I risultati della ricerca

Al termine dell’esame, sia il consumo di succhi di frutta sia di bevande zuccherate è risultato associato a un maggior rischio di cancro. Non solo: un aumento di 100 ml al giorno di bibite zuccherate sarebbe associato ad un aumento del 18% del rischio di tumore (con un + 22% per il cancro al seno). Nessuna associazione è stata, invece,trovata per i tumori della prostata e del colon-retto, ma il numero di casi esaminato era più limitato. Il consumo delle bevande con dolcificanti non è stato associato a un aumento del rischio, mai ricercatori dichiarano che è bene mantenere una certa cautela nell’interpretazione di questo risultato, a causa di un utilizzo più basso nel campione.

Necessari altri studi

Essendo uno studio osservazionale, non è possibile stabilire un legame causa-effetto, ma i risultati raggiunti confermano quanto raccomandato dall’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità), e cioè, di ridurre il consumo di bevande zuccherate nella dieta.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Secondo le linee guida dell’Oms lo zucchero da assumere ogni giorno dovrebbe essere inferiore al 10% della quantità totale di energia assunta quotidianamente.

 

Fonti / Bibliografia

  • Sugary drink consumption and risk of cancer: results from NutriNet-Santé prospective cohort | The BMJObjective To assess the associations between the consumption of sugary drinks (such as sugar sweetened beverages and 100% fruit juices), artificially sweetened beverages, and the risk of cancer.Design Population based prospective cohort study.Setting and participants Overall, 101 257 participants aged 18 and over (mean age 42.2, SD 14.4; median follow-up time 5.1 years) from the French NutriNet-Santé cohort (2009-2017) were included. Consumptions of sugary drinks and artificially sweetened beverages were assessed by using repeated 24 hour dietary records, which were designed to register participants’ usual consumption for 3300 different food and beverage items.Main outcome measures Prospective associations between beverage consumption and the risk of overall, breast, prostate, and colorectal cancer were assessed by multi-adjusted Fine and Gray hazard models, accounting for competing risks. Subdistribution hazard ratios were computed.Results The consumption of sugary drinks was ...
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti