Cereali integrali: scoperti nuovi benefici anticancro, diabete e infarto

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 08/03/2019 Aggiornato il 08/03/2019

Per beneficiarne bisogna, però, consumare oltre 25 grammi di fibra al giorno, contenuta in cereali integrali, frutta e verdura

Cereali integrali: scoperti nuovi benefici anticancro, diabete e infarto

Integrale è meglio. Le fibre contenute negli alimenti a base di cereali integrali contribuiscono a regolare i livelli di glicemia nel sangue e migliorano il funzionamento dell’intestino. Di conseguenza, se l’intestino sta bene, viene rinforzato il sistema immunitario, prima arma di difesa da virus e batteri.

Contro diabete, infarto e tumori

Da fibre e cereali integrali arriva un’arma di difesa in più contro diabete, infarto e tumore. È quanto dimostra uno studio condotto da Andrew Reynolds dell’Università di Otago in Nuova Zelanda e commissionato dall’Organizzazione mondiale della sanità. La ricerca, coordinata da Jim Mann, è stata pubblicata sulla rivista medica The Lancet. Nello specifico, sono stati analizzati 185 studi per un totale di 135 milioni di persone e 58 trial clinici e 4.635 adulti campione. Secondo i ricercatori di Otago per vivere in salute bisogna privilegiare il consumo di cereali integrali, riducendo i cibi a basso contenuto di fibre, come pane e riso bianco e prodotti con cereali trasformati. 

La dose giornaliera raccomandata

Lo studio commissionato dall’Oms suggerisce, nello specifico, le quantità giornaliere necessarie di cereali integrali, legumi, frutta e verdura per massimizzare i benefici per la salute. È emerso che ogni 8 grammi in più di fibre al giorno si verifica una riduzione di incidenza e mortalità per malattie come diabete, infartotumore del colon del 5-27%. Con 15 grammi in più al giorno di cereali integrali, inoltre, le morti e l’incidenza di queste malattie diminuiscono del 2-19%.

 
 
 

Da sapere!

Il beneficio sulla salute proviene dalle fibre naturalmente presenti nel cibo (verdura, frutta, legumi e cereali integrali) quindi è importante seguire un’alimentazione corretta.   

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti