Cervello più giovane con la dieta mediterranea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/12/2015 Aggiornato il 14/12/2015

Mangiare “mediterraneo” con tanto pesce, molta frutta e verdura, cereali e olio di oliva ha un vantaggio in più: fa funzionare meglio il cervello.

Cervello più giovane con la dieta mediterranea

La dieta mediterranea ci regala un altro beneficio: protegge il nostro cervello dall’atrofia cerebrale, naturale conseguenza dell’invecchiamento, facendolo ringiovanire di 5 anni.  Sarebbero proprio il pesce, l’olio di oliva, la frutta e la verdura a mantenere in buona salute le cellule cerebrali. A sostenerlo è un recente studio pubblicato sulla rivista Neurology, condotto dalla dottoressa Yian Gu del The Taub Institute for Research in Alzheimer’s Disease and the Aging Brain della Columbia University (New York).

Più “cervello” con gli alimenti del mediterraneo

Sono state prese in esame le abitudini alimentari di 674 ottantenni di Manhattan di razze diverse (latini, neri e caucasici), sani e con una normale funzione cognitiva, per capire se la dieta potesse essere coinvolta alla perdita di un minor numero di cellule cerebrali tipiche del processo di invecchiamento. Ciascun soggetto è stato poi sottoposto anche a una risonanza magnetica cerebrale per valutare il volume cerebrale totale, il volume della sostanza grigia, della sostanza bianca e altre misurazioni. Dall’analisi dei dati è emerso che i soggetti che portavano a tavola alimenti tipici della dieta mediterranea avevano un volume cerebrale complessivo (materia grigia e materia bianca) più grande. In particolare le scansioni cerebrali eseguite con la risonanza magnetica rilevavano un maggior volume di materia grigia in chi assumeva  molto pesce e poca carne.

A tavola non si invecchia

L’esperimento ha confermato anche che le persone che si alimentavano con la dieta mediterranea avevano un cervello più giovane di cinque anni rispetto a quelli che seguivano un regime alimentare diverso. I risultati ottenuti non permettono ancora di dimostrare che ci sia un effetto causale tra dieta mediterranea e ringiovanimento cerebrale, ma confermano il reale effetto neuro protettivo del modello nutrizionale riconosciuto dall’Unesco “patrimonio culturale immateriale dell’Umanità”. E inoltre, secondo i ricercatori, questi risultati lascerebbero felicemente prevedere, se confermati da ulteriori studi, che una dieta salutare sarebbe in grado di prevenire la naturale atrofia del cervello causata dal processo di invecchiamento.

 

 
 
 

lo sapevi che?

 La dieta mediterranea sembra avere un effetto positivo anche sulla fertilità maschile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti