I cibi giusti quando si fa sport

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/07/2016 Aggiornato il 05/07/2016

Sapere che cosa mangiare quando si fa sport è altrettanto importante dell’attività fisica in sé. Gli italiani però si confermano un popolo di pigri: solo il 20% lo pratica con regolarità. Le nuove linee guida dell’Oms

I cibi giusti quando si fa sport

Gli italiani si muovono ancora troppo poco! A ricordarci quanto sia importante per la salute “muoversi ogni giorno” è questa volta l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) con le nuove linee guida per l’attività fisica 2016-2020 appena presentate. Altrettanto importante è sapere combinare i cibi giusti.

Un vero e proprio comandamento

Le indicazioni dell’Oms sono quelle di praticare almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica per gli adulti e almeno 60 minuti al giorno di attività fisica, moderata o intensa per i bambini. A supportare questi consigli interviene anche l’Osservatorio Nestlé-Fondazione Adi che riferisce quanto segue:

– solo il 20% degli italiani pratica sport con costanza;

– il 16% dichiara di fare attività sportiva, anche se non con regolarità;

– i bambini dagli 11 ai 13 anni sarebbero quelli più virtuosi con circa 5 ore a settimana di attività fisica.

La giusta alimentazione

Secondo il dottor Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi e coordinatore scientifico dell’Osservatorio Nestlé, per chi svolge un’attività sportiva 2-3 volte alla settimana, è sufficiente seguire un regime dietetico equilibrato, avendo l’accortezza di suddividere l’apporto energetico giornaliero in 5 pasti. “Mai mangiare tanto, poche volte al giorno” sottolinea Fatati. E per non sbagliare, il dottor Fatati, dà chiare indicazioni su quali siano i cibi giusti in base a quando si pratica l’attività fisica.

Al mattino

Fare un’abbondante prima colazione, circa due ore prima dell’attività sportiva, a base di cibi molto energetici, ma poveri di grassi. Per esempio: una tazza di tè, un succo di frutta o un bicchiere di latte con fiocchi di cereali, meglio se integrali, oppure qualche fetta biscottata o pane con marmellata.

Al pomeriggio

Mangiare tre ore prima, alimenti ricchi di carboidrati complessi, evitando quelli con i grassi, perché richiedono tempi di digestione più lunghi. Per esempio, un piatto di pasta al pomodoro e basilico (circa 80-90 grammi) e una porzione di fragole al limone o una macedonia di frutta fresca oppure un gelato.

Alla sera

A chi invece pratica attività fisica dopo cena, il dottor Fatati consiglia di:

– fare una buona colazione;

– mangiare un frutto fresco di stagione o uno yogurt e un succo di frutta come spuntino di metà mattina;

– fare un pranzo secondo lo schema tradizionale;

– mangiare una banana, uno yogurt o uno snack leggero ai cereali a merenda;

– cenare almeno un’ora e mezza prima dell’allenamento con una porzione di 70 grammi di pasta o riso condita con verdure oppure in bianco con olio extravergine d’oliva e formaggio grattugiato.

 

 

 
 
 

da sapere!

A completamento di una sana alimentazione non deve mai mancare una giusta idratazione del corpo a base di acqua o altre bevande dissetanti, ancor di più in chi fa sport.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti