Cibi light? Altro che dimagranti!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/06/2017 Aggiornato il 29/06/2017

Contrordine: i cibi light potrebbero addirittura fare ingrassare. Ecco perché

Cibi light? Altro che dimagranti!

Quando si segue una dieta si ricorre spesso a cibi light o low fat, pubblicizzati per il loro basso contenuto calorico. Una ricerca condotta da Krzysztof Czaja dell’Università della Georgia smorza però gli entusiasmi fino a sconsigliarne addirittura l’uso a fini dimagranti.

I risultati dello studio

Lo studio è stato realizzato sottoponendo dei topolini a una dieta a base di cibi light, per poi confrontarne il peso con quelli di cavie alimentate con una dieta bilanciata. Nonostante questi ultimi assumessero più grassi dei primi, i topolini alimentati con i cibi light hanno accumulato la stessa quantità di grasso corporeo. La ricerca ha dimostrato che nei topi alimentati con una dieta a basso tenore di grassi e ad alto contenuto di zuccheri, l’efficienza del grasso corporeo è più che raddoppiata, in altre parole hanno bisogno di meno della metà del numero di calorie per generare la stessa quantità di grasso corporeo.

Le trappole dei cibi low fat

I cibi low fat, pur essendo effettivamente meno calorici di un analogo cibo a normale contenuto di grassi, in realtà non sortiscono gli effetti sperati. Anzi, possono  perfino causare un aumento di peso e favorire seri problemi infiammatori e metabolici. Quando si parla di cibi light, non ci si riferisce a alimenti naturalmente poveri di grassi, bensì a cibi che hanno subito una modificazione della composizione chimica al fine di ridurne l’apporto calorico. Le “trappole” sono diverse: 1) pochi grassi significa più zuccheri che aumentano il rischio di diabete; 2) saziano di meno e portano quindi a mangiare di più; 3) l’eccesso di zuccheri si trasforma in grasso corporeo,  anche se si assumono meno calorie.

Cosa dice la legge

Un prodotto per essere definito light, secondo la normativa europea, deve presentare un contenuto nutritivo ed energetico inferiore di almeno il 30% rispetto a quello tradizionale. La diminuzione delle calorie può avvenire riducendo la quantità degli zuccheri o quella dei grassi: gli zuccheri vengono sostituiti dagli edulcoranti e i grassi da miscele proteiche o di carboidrati, si potrebbero impiegare anche sostituti artificiali del grasso, come alcune sostanze sintetiche.

 

 

 

Lo sapevi che?

Gli alimenti light durante i processi di trasformazione possono perdere vitamine e acidi grassi essenziali e contenere additivi che, anche se considerati innocui per la salute, non forniscono sostanze utili all’organismo.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Lieve perdita di sangue a inizio gravidanza

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La gravidanza è un processo in divenire: almeno nelle prime settimane non si dovrebbero trarre conclusioni su come si sta evolvendo, semplicemente in base a una piccola perdita di sangue.   »

Streptococco: dubbi e chiarimenti

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Le infezioni da streptococco fanno ancora oggi molta paura, per via delle conseguenze (non automatiche!) che potrebbero determinare. In realtà, oggi questo batterio non fa più (tanta) paura.  »

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti