Cibi processati: fanno mangiare di più

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 25/06/2019 Aggiornato il 25/06/2019

Secondo uno studio americano portare in tavola di cibi processati stimola a mangiare di più. Con ripercussioni sulla linea e non solo…

Cibi processati: fanno mangiare di più

Mangiare regolarmente cibi processati, come i piatti pronti, può fare aumentare di peso. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del National Institute of Diabetes and Digestive and kidney Diseases di Bethesda (Usa).

Un esperimento su 20 individui

Il campione dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica Cell Metabolism, comprendeva 10 uomini e 10 donne. Per due settimane i 20 volontari hanno seguito due regimi alimentari diversi, ma uguali per il numero di calorie e di nutrienti (zuccheri, fibre, grassi e carboidrati). Le due diete erano così distinte:

– la prima era costituita da cibi semplici come latte e frutta;

– la seconda prevedeva cibi industriali o “ultra-processati” contenenti oli idrogenati, sciroppo di mais con una alto contenuto di fruttosio, agenti aromatizzanti ed emulsionanti.

Ognuno dei partecipanti poteva mangiare liberamente la quantità di cibo scelta.

Cibi processati = aumento di peso

Al termine dello studio è risultato che gli individui che avevano mangiato i cibi processati tendevano a mangiare di più rispetto agli altri con conseguenti maggiori probabilità di ingrassare.

Necessari altri studi

Visto l’esiguo numero di individui testati saranno, però, necessari altri esperimenti per confermare questi risultati. Tuttavia, i ricercatori riferiscono di essere molto soddisfatti per il risultato ottenuto, avendo dimostrato una differenza netta e coerente tra le due diete. Si tratte del primo studio che testimonia come i cibi processati “spingano” ad assumere più calorie del necessario fabbisogno e, quindi, ad accumulare chili

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

La dieta ideale per un peso forma prevede un consumo costante e regolare di cibi semplici, poco trasformati e con pochi grassi, sale e zuccheri semplici.

 

Fonti / Bibliografia

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