Cioccolato: fa bene solo alla gola

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 08/04/2019 Aggiornato il 08/04/2019

Il cioccolato è la passione di molti. Ma bando alle scuse e alla illusioni: il piacere della gola, infatti, sembra essere maggiore degli altri ipotizzati benefici

Cioccolato: fa bene solo alla gola

Cioccolato, che passione! Ma sappiamo davvero tutto? Fa davvero bene? Una risposta certa e unica non esiste, ma, se assunto con moderazione, può far parte di una dieta complessivamente sana. La cosa più importante è focalizzarci proprio su questo e non sul fatto che  faccia davvero bene.

Anche quello fondente è ricco di zuccheri

A smontare i tanti ipotizzati benefici del cioccolato è uno studio pubblicato dall’American Heart Association. Una barretta standard di cioccolato fondente (70 – 85% di cacao) apporta circa 600 calorie e contiene 24 grammi di zucchero, secondo il database dei nutrienti del Dipartimento dell’Agricoltura Usa. Il cioccolato al latte contiene all’incirca lo stesso numero di calorie, ma ha il doppio dello zucchero.

Tiene lontano il diabete, ma…

Il cioccolato fondente è ricco di flavonoidi (antiossidanti presenti in frutta, verdura e alcune bevande, il cui consumo sembra legato a un minor rischio di malattia coronarica), in particolare un sottotipo chiamato flavanoli. Alcune ricerche suggeriscono che il consumo di cioccolato o cacao è associato a un minor rischio di insulino-resistenza e ipertensione, ma il problema è la quantità di flavonoidi realmente presenti. 

Il parere dell’esperto

«Se è vero il cioccolato fondente ha più flavanoli rispetto ad altri tipi – evidenzia Alice H. Lichtenstein, professoressa di scienze della nutrizione alla Tufts University – i dati che suggeriscono che ce ne siano comunque troppo pochi per avere un reale effetto benefico  sulla salute sono». I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital stanno studiando se un supplemento di 600 mg di flavonoidi del cacao possa ridurre il rischio di malattie cardiache, ictus e cancro. Nel frattempo «la cosa importante – conclude Lichtenstein – è scegliere il tipo che preferiamo e mangiarlo con moderazione ma solo perché ci piace».   

 

 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Tutte le cioccolate sono composte da polvere di cacao, burro di cacao, zucchero e vaniglia, in più però, quello al latte ha l’aggiunta di latte che lo rende  più morbido grazie alla caseina. Il tipo fondente invece, al primo impatto, ha una consistenza più solida e rigida.

 

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