Cioccolato fondente: meno stress e infiammazioni

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 02/07/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Mangiare cioccolato fondente (minimo al 70%) fa diminuire lo stress e le infiammazioni, migliora l’umore, la memoria e le difese immunitarie. Ecco perché

Cioccolato fondente: meno stress e infiammazioni

Oltre a gratificare il palato, il cioccolato fondente è anche salutare. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell’Università Loma Linda della California, secondo cui il cioccolato avrebbe effetti benefici sui livelli di stress e sull’umore, sulla memoria e contro le infiammazioni.

Antistress e antinfiammatorio

Per anni i ricercatori hanno studiato l’influenza del cioccolato fondente ad alta concentrazione di cacao (minimo del 70%) sulla salute cognitiva, endocrina e cardiovascolare. È risultato che maggiore è la concentrazione di cacao, più alto è l’impatto positivo sulle funzioni cognitive, sulla memoria, sull’umore e sul sistema immunitario.

Benefici per il cervello

I poteri antiossidanti e agenti anti-infiammatori dei flavonoidi del cacao erano già noti. Questo studio ha, però, ora messo in evidenza come il consumo di cacao agisca sulle risposte immunitarie e sui geni coinvolti nella percezione sensoriale, sviluppando l’iper-plasticità cerebrale (quella capacità che permette all’encefalo di modificare dal punto di vista strutturale e funzionale nel corso del tempo e in base alle esperienze). In questo modo si migliora anche l’elaborazione cognitiva, l’apprendimento e la memoria. Naturalmente, concludono gli studiosi, per comprendere l’origine di tutti questi meccanismi sarà necessario condurre ulteriori indagini.

 
 
 

Lo sapevi che?

100 g di cioccolato forniscono:

515 kcal se fondente

545 kcal se al latte

529 kcal se bianco.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti