Cioccolato gianduia: pochi grammi al giorno salvano le arterie

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 02/11/2018 Aggiornato il 02/11/2018

Non solo una golosità, il cioccolato protegge la salute di arterie e cuore. Soprattutto se si tratta del gianduia, quello a base di nocciola

Cioccolato gianduia: pochi grammi al giorno salvano le arterie

Scoperta un’altra virtù del cioccolato: protegge il sistema vascolare. È quanto emerso da uno studio del Policlinico Umberto I di Roma pubblicato sulla rivista medica  Internal and Emergengy Medicine; in particolare il cioccolato gianduia aiuterebbe a mantenere elastiche le arterie grazie all’alto contenuto di antiossidanti, polifenoli, vitamina E equiparabili a quelli del cioccolato fondente.

Nel fondente tante sostanze salutari

Il cioccolato fondente possiede una percentuale di cacao superiore (tra il 43% e il 100%) a quella degli altri tipi di cioccolato. Inoltre è ricco di quercitina, flavonoidi (antiossidanti) e teobromina, tutte sostanze benefiche per la salute cardiovascolare e metabolica. Migliora la pressione sanguigna, l’aggregazione piastrinica e la funzione endoteliale. 

Buono anche quello gianduia

Lo studio italiano però ha fatto emergere le qualità anche del cioccolato gianduia. Nel corso della ricerca sono stati somministrati 60 grammi di gianduia a 20 fumatori, per verificare se questo alimento potesse influire sull’elasticità dei vasi sanguigni, danneggiati  dal fumo. Ebbene, è risultato stato che già dopo 2 ore dal consumo, i partecipanti mostravano un aumento dell’elasticità delle arterie, lo stesso effetto che i ricercatori avevano ottenuto con il cioccolato fondente in una precedente ricerca. Non veniva, invece, registrato alcun effetto dopo la somministrazione di cioccolato al latte. 

Ne basta poco

Per ottenere benefici alla salute, non serve però farsi fuori una scatola di cioccolatini al giorno! Secondo gli esperti ne bastano infatti appena 6 grammi (pari a circa mezzo cioccolattino) per ridurre del 39% il rischio di infarto e ictus.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Chi mangia il cioccolato in maniera costante, ma in dosi limitate (meno di mezza tavoletta alla settimana) sembra avere nel sangue valori di proteina C reattiva significativamente bassi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti