Colesterolo alto? Ecco i formaggi permessi

Silvia Camarda
A cura di Silvia Camarda
Pubblicato il 17/07/2019 Aggiornato il 17/07/2019

Non è vero che non si possono mangiare i formaggi in caso di colesterolo alto. Uno studio dimostra che 6 formaggi aumentano il colesterolo buono, proteggendoci dalle malattie cardiovascolari. Ecco quali

Colesterolo alto? Ecco i formaggi permessi

Pubblicato uno studio che renderà felici i “cultori” dei formaggi, soprattutto quelli che non possono mangiarli perché soffrono di colesterolo alto. Per il loro contenuto di grassi saturi è noto che i nutrizionisti consigliano un consumo moderato di formaggi fino a vietarli in chi soffre di ipercolesterolemia.  Tuttavia il recente studio avrebbe dimostrato che gli acidi grassi contenuti in alcuni formaggi favorirebbero:

·      un innalzamento del colesterolo buono;

·      una protezione dalle patologie cardiovascolari.

Via libera a…

Premesso che chi soffre di colesterolo alto deve alimentarsi correttamente e in modo equilibrato privilegiando alimenti poveri di grassi (soprattutto saturi), gli è però consentito portare in tavola:

  • La ricotta: povera di lipidi e ricca di proteine, minerali e vitamine, è uno dei formaggi magri migliori. Gli esperti ne consigliano un consumo di due porzioni alla settimana per il suo basso contenuto di colesterolo (51 mg su 100 g di ricotta).
  • Crescenza: anche questo formaggio è consigliato per il basso contenuto di colesterolo (53 mg ogni 100 g di prodotto).
  • Mozzarella: ricca di fosforo, calcio, vitamina A e B2, contiene solo 46 mg di colesterolo ogni 100 grammi. Il consiglio degli esperti è di portarla in tavola 1-2 volte alla settimana.
  • Fiocchi di latte:  sono un formaggio magro, dolce e delicato, con solo 17 mg di colesterolo per 100 g di prodotto. Anche la percentuale di grassi è molto bassa, dal 3 al 5%.
  • Feta: il formaggio greco per eccellenza, è molto usato per “rinfrescare” le insalatone e i piatti freddi estivi.  Contiene proteine altamente digeribili e fosforo, calcio e vitamine. 68 mg è il contenuto di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Il suo consumo deve essere moderato, però, da chi soffre di ipertensione perché è ricca di sodio.
  • Gorgonzola: contrariamente a quanto si possa pensare, il gorgonzola contiene una quantità di colesterolo che non comporta un divieto totale. 100 grammi di gorgonzola contengono, infatti, 70 mg di colesterolo. Questo formaggio è ricco di acqua. Per queste sue caratteristiche può essere inserito in quantità moderate in una dieta sana ed equilibrata.

 

Da sapere!

Alti livelli di colesterolo nel sangue sono rischiosi per la salute poiché possono causare infarto, ictus e aterosclerosi.

 

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