Combatti ansia e depressione con la dieta del buonumore

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/03/2014 Aggiornato il 14/03/2014

Questi disturbi sono sempre più frequenti, soprattutto tra le donne. Si possono curare anche a tavola con la dieta giusta

Combatti ansia e depressione con la dieta del buonumore

È risaputo ormai da molti studi scientifici che un buono stato di benessere del corpo e della mente è associato a una dieta corretta. Secondo quanto riportato da un recente articolo pubblicato sul Washington Post, per prevenire la depressione ed evitare il ricorso a farmaci antidepressivi, sarebbe sufficiente non far mai mancare dalla nostra dieta alcuni alimenti ricchi di vitamine, minerali e acidi grassi. Questi cibi, infatti, non solo farebbero bene alla salute, ma secondo alcuni ricercatori, renderebbero più felici, sereni e avrebbero un’azione “antiansia” e “antidepressiva”.

10 ingredienti per la dieta del sorriso

I ricercatori americani avrebbero studiato il rapporto tra la dieta seguita e le ripercussioni sul cervello, identificando 10 elementi per combattere il cattivo umore e la depressione: calcio, cromo, acido folico, ferro, magnesio, omega 3, vitamine B6, B12, D e zinco.

Quali sono e dove si trovano

– Il cromo si trova in broccoli, uva, patate e petto di taccino. Aiuta a metabolizzare il cibo e ha un ruolo importante nell’aumentare i livelli di serotonina e melatonina che aiutano a regolare le emozioni e l’umore.

– Il calcio si trova nel latte e nei suoi derivati come yogurt e ricotta. Il calcio aiuta ad alleviare la sindrome premestruale, i cui effetti migliorano assumendo contemporaneamente la vitamina D.

– L’acido folico (o vitamina B9) si trova in spinaci, asparagi, cavolini di bruxelles e avocado. Aiuta il corpo a creare nuove cellule e contribuisce a regolare la serotonina. Bassi livelli di acido folico possono provocare stanchezza oltre che abbassare i livelli di serotonina. L’acido folico con la vitamina B12 sono spesso usati insieme contro la depressione.

– Il ferro si trova in soia, lenticchie, manzo e tacchino. Trasporta l’ossigeno. Bassi livelli causano fatica e depressione.

– Il magnesio si trova in mandorle, spinaci e noccioline. Migliora le funzioni cerebrali, la qualità del sonno e interviene nello sviluppo della serotonina che contribuisce al senso di felicità. Una sua carenza può provocare irritabilità, affaticamento, confusione mentale e predisposizione allo stress.

– Gli acidi grassi omega 3 si trovano nei pesci, per esempio trote e salmoni, ma anche, in dosi inferiori, nei broccoli e negli spinaci. È stata dimostrata una correlazione tra l’assunzione di pesce con alti livelli di omega 3 e la diminuzione della stanchezza.

– La vitamina B6 si può trovare in tonno, salmone e petto di pollo. Interviene nella produzione di neurotrasmettitori e la sua carenza può creare stati confusionali e depressione.

– La vitamina B12 si trova in carne, uova, pesci come salmone e trota, mozzarella. Tra le sue molteplici funzioni, interviene nella creazione dei nervi. Basse dosi possono causare disturbi come difficoltà di ragionamento, paranoia, depressione.

– La vitamina D si trova in salmone, pescespada e latte. Aiuta a regolare la crescita delle cellule. La sua assunzione è importante soprattutto nel periodo invernale quando la luce del sole, produttrice naturale della vitamina, è carente.

– Lo zinco si trova in ostriche, crostacei, cereali e carne suina. È essenziale per l’umore. Bassi livelli possono, infatti, portare a stati depressivi. 

In breve

SI' AL CIOCCOLATO, MA ATTENZIONE ALLA LINEA

Anche il cioccolato fondente è un antidepressivo naturale. È, infatti, ricco di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, l’ormone del buonumore.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti