Combatti l’endometriosi a tavola

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 09/07/2021 Aggiornato il 09/07/2021

Riduci l’infiammazione dell’endometriosi con i cibi estivi dalle proprietà antinfiammatorie e disintossicanti, come pomodori, melanzane, cetrioli, frutti di bosco e ciliegie

Combatti l’endometriosi a tavola

Attualmente per l’endometriosi, malattia che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia, non esistono ancora farmaci o cure mediche definitive.

L’unico modo per alleviare i sintomi della malattia (dolori pelvici, stanchezza cronica, annebbiamento cerebrale) e migliorare la qualità della vita, anche in un’ottica di concepimento perché questa malattia rende più difficile rimanere incinta, è seguire una dietoterapia caratterizzata da alimenti dalle proprietà antinfiammatorie e disintossicanti.

La dieta anti-endometriosi

Da più di 15 anni, il professor Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi, ha ideato la dieta anti-endometriosi che è in grado di ridurre il dolore e l’infiammazione.

Poiché l’eccesso di ormoni fa crescere la malattia, caratterizzata da infiammazione (e l’infiammazione a sua volta fa produrre più ormoni), il regime alimentare anti-endometriosi è caratterizzato dalle seguenti 4 caratteristiche:

1 – riduzione dell’assunzione di cibi estrogenici,
2 – aumento di cibi antiestrogenici,
3 – riduzione di cibi proinfiammatori,
4 – aumento dei cibi antinfiammatori.
 

Alimenti da consumare con regolarità

Riducono l’infiammazione:

·      Frutta, verdura, cereali integrali, legumi e semi oleosi. Le fibre diminuiscono gli estrogeni nel sangue, ma si devono portare in tavola quelli freschi e di stagione. In estate prediligere un alto consumo di: pomodori, melanzane, cetrioli, asparagi, insalata mista, peperoni, fagiolini, more, mirtilli, lamponi, ribes, fragole, pesche, albicocche, ciliegie.

·      Pesce, olio di oliva, frutta secca, avocado e semi. Gli Omega 3 promuovono la produzione della prostaglandina che riduce l’infiammazione addominale, pertanto aumentare il consumo di pesce azzurro, molluschi, salmone e tonno.

Alimenti da consumare con moderazione

·      Carne: ridurre al minimo la carne rossa, preferendo quella bianca di origine e allevamento controllato.

·      Latticini e Soia: è consigliabile ridurli al minimo per la presenza di caseina e lattosio. Non consumare prodotti di allevamento non controllato per l’alto contenuto di ormoni e antibiotici. Evitare la soia perché contiene fitoestrogeni.

·      Zuccheri e Alimenti industriali: evitare prodotti confezionati, bevande zuccherate, alcol, caffeina, farine bianche e prodotti da forno raffinati, grassi saturi, zucchero bianco, avena e segale, ad alto contenuto di estrogeni. Il glutine non è da eliminare ma è bene assumerlo da farine integrali e grezze derivanti da quinoa, amaranto, riso nero o rosso integrale.

 

 
 
 

Da sapere

COTTURE SEMPLICI

Oltre agli alimenti dalle proprietà antinfiammatorie e disintossicanti, la dieta anti-endometriosi prevede l’adozione di metodi di cottura semplici, che non alterino troppo le materie prime di partenza.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti