Dieta ideale: cosa e come mangiare per stare bene

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 05/01/2018 Aggiornato il 10/08/2018

Molte malattie potrebbero essere evitate semplicemente con una sana alimentazione. Ma quali cibi bisogna mangiare e in che quantità per stare bene? Ecco la dieta ideale

Dieta ideale: cosa e come mangiare per stare bene

Ormai non ci sono più dubbi: è sempre più evidente che l’alimentazione riveste un ruolo importantissimo nei confronti dello stato di salute. Le abitudini alimentari e i cibi assunti possono contribuire a tenere lontane le malattie o, al contrario, a favorirne lo sviluppo. Basti sapere che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione. Per questo, è fondamentale sapere qual è la dieta ideale.

I cibi alleati dell’intestino

In particolare, la dieta ideale esercita un’influenza diretta sul benessere e la salute dell’apparato gastrointestinale, che gioca un ruolo importante per il
 benessere e la salute dell’intero organismo. Se questo apparato è in equilibrio, infatti, risultiamo più protetti da diverse malattie. Ebbene, l’alimentazione può contribuire a mantenere e raggiungere questo equilibrio così prezioso.

I cibi sì e quelli no

La dieta ideale per l’apparato gastrointestinale, e dunque per la salute dell’organismo, è quella che prevede un utilizzo moderato di alimenti diversi. In linea di massima, comunque, è bene privilegiare i prodotti di origine vegetale, come frutta, verdura e legumi, e limitare il consumo di quelli di origine animale. Le carni rosse, il maiale e pesci come il tonno, il salmone e lo sgombro, infatti, apportano importanti fattori nutrizionali, ma al tempo stesso hanno un alto contenuto di grassi per cui possono mettere in seria difficoltà l’apparato gastrointestinale costringendo lo stomaco a una digestione lunga e laboriosa. Per questo vanno introdotti con attenzione. Attenzione però: ci sono alcune fibre vegetali ad alta capacità fermentativa che in alcune persone predisposte provocano gonfiore addominale e produzione di gas intestinale, come cavoli, broccoli, carciofi, cachi, legumi, cavolfiori, funghi, asparagi e cavoletti di Bruxelles.

Via libera agli alimenti digeribili

La dieta ideale di chi soffre di problemi di digestione lenta dovrebbe prevedere alimenti più digeribili rispetto ad altri in modo da non sovraccaricare la funzionalità di stomaco e intestino, come il miele, il tè, pesce poco grasso, pasta poco condita, riso, frutta e verdura. Inoltre, si dovrebbero prediligere quei cibi che, per le loro caratteristiche, hanno un’azione digestivo stimolante: il finocchio, lo zenzero, la curcuma, l’aloe, alcuni tipi di frutti come mango, kiwi, ananas e papaya.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La dieta, per quanto fondamentale, non sempre è sufficiente per proteggere la salute dell’apparato gastrointestinale. In questi casi, si può ricorrere a degli alleati esterni, come gli integratori.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti