Dieta per la mamma
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- Non saltare i pasti: è fondamentale mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue per evitare picchi di stanchezza.
- Idratazione costante: bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno). L’idratazione è il fattore principale per la produzione di latte, molto più di qualsiasi alimento specifico.
- Qualità più che quantità: anzichè contare le calorie, concentrarsi sulla densità nutritiva degli alimenti.
Aumentare il latte materno
È molto importante quindi preferire dei cibi specifici per aumentare la produzione di latte e le buone abitudini alimentari supportano le mamme che scelgono l’allattamento a richiesta.Dimagrire e allattare
Una dieta post parto non si concilia con l’allattamento. Questo però non significa che non si può non optare per un menù bilanciato e pensato per tutte le neonamme che vogliono smaltire qualche chilo preso durante la gravidanza.La dieta deve essere bilanciata e includere tutti i gruppi alimentari:
- Carboidrati: preferire quelli complessi (pane, pasta, riso, cereali) meglio se integrali per l’apporto di fibre.
- Proteine: fondamentali per la ricostruzione dei tessuti. Sì a carne magra, pesce, uova e legumi.
- Frutta e Verdura: almeno 5 porzioni al giorno per garantire vitamine, sali minerali e antiossidanti.
- Grassi: scegliere grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva a crudo.
Piccoli pasti frequenti
Invece di tre grandi pasti, fare 5-6 piccoli pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena). Questo aiuta a mantenere costanti i livelli di energia e a non arrivare troppo affamate ai pasti principali.
In sintesi, la parola d’ordine è equilibrio: mangiare un po’ di tutto, ascoltare il proprio corpo e dare priorità alla qualità degli alimenti piuttosto che al conteggio delle calorie.
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