Dieta: per farla funzionare conta anche il carattere

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 27/11/2018 Aggiornato il 27/11/2018

A ciascuno la sua dieta: i programmi dimagranti generici non funzionano perché non tengono conto del carattere

Dieta: per farla funzionare conta anche il carattere

Secondo la Fens, Federazione europea delle società di nutrizione, oltre l’80% delle persone che iniziano una dieta non riesce a completare il percorso di dimagrimento. Uno dei motivi per cui molte diete falliscono è che un programma dimagrante generico, anche se fatto da un professionista, non può essere adatto a chiunque.

Depressione e sindrome dello yo-yo

Per la teoria della psico-nutrizione, all’inizio siamo motivati e desiderosi di raggiungere il peso sognato, ma se non riusciamo a resistere alle tentazioni del cibo, sopraggiunge la depressione. Dipende da diversi fattori: non perdiamo peso rapidamente, apatia, ritiro dalle situazioni sociali per non incorrere nella tentazione del cibo, diminuzione della fiducia in noi stessi perché abbiamo sgarrato. Ecco allora che ritorniamo alle vecchie abitudini, spesso mangiando molto di più e molto peggio di prima e cominciando quindi a riprendere chili. È la famosa “sindrome dello yo-yo”: perdi peso e lo riprendi; e così via.

Un aiuto psicologico può servire

Riuscire a perdere peso e cambiare le proprie abitudini alimentari non è facile come spesso si crede. Ogni anno le persone spendono, nel mondo, milioni di euro per riuscire a dimagrire eppure aumentano le persone sovrappeso e obese. Bisogna diventare consapevoli di ciò che si mangia. La prima cosa che permette di controllare il peso corporeo e di ridurlo è rendersi conto di come e quanto mangiamo, quanto ci muoviamo, della fase di vita in cui ci troviamo. Un aiuto psicologico può essere utile: gli psicologi non intervengono solo nei disturbi dell’alimentazione, come anoressia e bulimia ma in tutte quelle situazioni in cui le persone, pur sapendo cosa devono o non devono mangiare, non riescono a farlo.

Dimmi come mangi

Per Tiziana Stallone, nutrizionista, docente all’università di Tor Vergata e autrice del libro “La dieta persona”, è impensabile offrire come soluzione lo stesso schema dietetico a tutte le persone. La nutrizionista propone invece un metodo su misura per diversi profili psicologici, quali: il mangiatore malinconico, quello compulsivo, l’edonista, il sociale; ognuno di questi 4 tipi ha diverse abitudini e un diverso rapporto con il cibo. La dieta deve adattarsi alle persone in base alle situazioni che vivono e allo stato d’animo. Solo così si può controllare la fame, sentirsi soddisfatti e appagati dal cibo e di conseguenza dimagrire efficacemente.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Fondamentale per dimagrire è anche abbinare sempre alla dieta l’esercizio fisico. Sono sufficienti 50 minuti di ginnastica 3 volte alla settimana.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti