Dieta salva-cervello: più carboidrati e meno proteine

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 29/01/2019 Aggiornato il 29/01/2019

Se si vuole invecchiare bene di testa, occorre seguire una dieta salva-cervello, ricca di carboidrati, come quelli della patata dolce, e povera di proteine. Parola di uno studio australiano!

Dieta salva-cervello: più carboidrati e meno proteine

Più carboidrati e meno proteine: ecco la dieta salva-cervello. Sì, perché nutrendosi così, il cervello invecchierebbe in modo sano. È il risultato a cui è giunto un gruppo di ricercatori dell’Università di Sidney con uno studio pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Cell Reports.

Studiato l’ippocampo

Lo studio è stato fatto sui topi. Gli animali di laboratorio sono stati alimentati con carboidrati complessi derivati dall’amido e le proteine della caseina del formaggio e del latte. La zona del cervello più studiata è stata quella dell’ippocampo, l’area responsabile dell’apprendimento e della memoria. Secondo Le Couteur, l’autore senior della ricerca, “L’ippocampo è la prima parte del cervello a deteriorarsi con malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. La dieta ricca di carboidrati e con poche proteine sembra promuovere salute e biologia dell’ippocampo nei topi, in misura ancora maggiore di quella ipocalorica”.

Sì a poche calorie

Da anni le diete con restrizione calorica sono studiate per i loro effetti benefici sulla longevità, del fisico e della mente. Si sa infatti che solo riducendo le calorie introdotte ogni giorno si aumentano le probabilità di invecchiare bene. E ci sono tanti studi al riguardo. I roditori poi stati sottoposti anche a test di memoria spaziale e mnemonici, da cui sono emersi modesti miglioramenti.

Dieta sana con la patata dolce

È stata, inoltre, studiata la dieta tradizionale di Okinawa in Giappone, che è costituita da solo il 9% di proteine, rappresentate da pesce magro, soia e vegetali e pochissima carne bovina. È interessante notare, riferisce Le Couteur, che una delle principali fonti di carboidrati è la patata dolce, i cui effetti benefici sul cervello sono allo studio da tempo.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

LA DEMENZA SI CURERÀ CON LA DIETA?

Attualmente non esistono trattamenti farmacologici efficaci per la demenza. È possibile solo rallentare questo tipo di malattie, ma non fermarle. La dieta è una prevenzione fondamentale. Lo studio porrebbe le basi per poter individuare quelle diete in grado di influenzare il modo in cui il cervello invecchia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti