Effetto yo-yo: scoperta la causa

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 12/03/2019 Aggiornato il 14/03/2019

L’ effetto yo-yo, ovvero i chili persi con fatica e poi riguadagnati velocemente, potrebbe dipendere da un gruppo di batteri dell’intestino

Effetto yo-yo: scoperta la causa

Il tanto temuto effetto yo-yo post diete dimagranti dipenderebbe dalla flora batterica intestinale che migliorerebbe durante la dieta per poi ritornare come prima. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori tedeschi dello University Schleswig Holstein di Kiel

Per dimagrire 800 calorie al giorno

È il fabbisogno calorico quotidiano cui è stato sottoposto il campione dello studio costituito da diciotto adulti obesi per tre mesi. Durante il trimestre di dieta dimagrante, i ricercatori hanno osservato che la varietà dei batteri che compongono la flora batterica intestinale è migliorata, per poi tornare, tuttavia, allo stato precedente nella fase di mantenimento, quella cruciale, nella quale i chili persi si possono riguadagnare.

Il periodo di mantenimento

Terminata la dieta dimagrante, al campione è stato chiesto di seguire una dieta di mantenimento. In entrambi i regimi alimentari, sono stati analizzati campioni di feci per misurare i seguenti fattori:

  • sensibilità all’insulina;
  • attività dei batteri intestinali;
  • diversità dei batteri intestinali.

I risultati ottenuti sono stati comparati con quelli di un gruppo di controllo di tredici adulti obesi e tredici in forma. È emerso che mentre alla fine del regime dietetico vero e proprio la flora batterica risultava più diversificata, tale diversità non si sarebbe conservata durante la fase di mantenimento del peso. In pratica, la flora batterica intestinale, nonostante una perdita di peso media di 20 kg, poi torna come prima. Determinando il recupero dei chili faticosamente persi! 

 

 
 
 

da sapere!

Con il termine effetto yo-yo si intende la perdita e il riacquisto di peso corporeo in modo ciclico, dopo aver seguito rigide diete ipocaloriche.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti