Dimagrire allattando: la dieta che fa perdere chili e aiuta le poppate

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/02/2013 Aggiornato il 25/02/2013

Se si decide di dimagrire allattando, bisogna tenere conto delle particolari esigenze dell’organismo materno.  

Dimagrire allattando: la dieta che fa perdere chili e aiuta le poppate

Un lento ma progressivo calo di peso

Una volta terminate le poppate possono essere seguite diete restrittive. Dimagrire allattando è, infatti, possibile, ma in modo piuttosto graduale, per non ostacolare la produzione del latte. Quando si inizia una dieta dimagrante, infatti, il metabolismo si adegua alla quantità di cibo ricevuta. L’organismo tende a consumare meno, eliminando alcune attività che richiedono molta energia: tra queste potrebbe rientrare anche quella legata alla produzione del latte. Per non correre rischi, quindi, la dieta per dimagrire allattando può essere solo blandamente ipocalorica (fornisce circa 1.400-1.500 calorie al giorno), ma senz’altro sicura.

Dieta equilibrata

Il latte è formato da sostanze che vengono naturalmente prodotte dall’organismo stesso della mamma: per garantire che sia abbondante e nutriente è necessario che chi vuole dimagrire allattando segua una dieta appropriata, che fornisca, per esempio, l’adeguato apporto di ferro e calcio.

Solo olio extravergine d’oliva

È  il condimento ideale grazie al suo apporto nutrizionale e alla sua genuinità. Meglio, poi, se consumato crudo, anche per il sugo di pomodoro (basta aggiungerlo a cottura avvenuta). Ogni giorno occorre consumarne due cucchiai.

LUNE

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato; fiocchi di frumento integrale (25 g); caffè decaffeinato; mezzo pompelmo.
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: risotto (60 grammi) al pomodoro (35 grammi di pelati), trota (100 g) lessata, insalata di radicchio verde.
Merenda: uno yogurt scremato; una pera.
Cena: spaghetti (70 g) con erbe aromatiche, insalata di lattuga, cracker integrali (40 grammi), formaggio cremoso magro (100 grammi).

MARTEDÌ

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato macchiato con orzo; cornflakes (30 g); ananas (80 g).
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: spaghetti (60 grammi) al pomodoro (75 grammi di pelati) e basilico, filetti di sogliola (100 g) lessati, carote grattugiate (80 grammi).
Merenda: uno yogurt scremato; pere cotte (100 grammi con 5 grammi di zucchero).
Cena: risotto (60 g) al prezzemolo; manzo ai ferri (80 grammi), bietole lessate (120 grammi), cracker (25 grammi).

MERCOLEDÌ

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato macchiato con poco caffè; fiocchi di cereali integrali (25 g), una banana.
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: riso (60 g) con gamberi (60 g), insalata di finocchi (120 grammi), scamorza (50 g).
Merenda: yogurt scremato (125 grammi), un’arancia (80 grammi).
Cena: pennette (60 g) al tonno (30 g) e pomodori, broccoli lessati (150 grammi), prosciutto crudo magro (40 grammi), pane toscano (50 grammi).

GIOVEDÌ

Colazione: uno yogurt scremato; fiocchi di frumento integrale (20 g), un’arancia grande.
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: riso (60 g) con zucchine (60 g), insalata di finocchi (120 grammi), coscia di pollo ai ferri (95 grammi).
Merenda: uno yogurt scremato, una banana piccola.
Cena: maccheroni (60 grammi) al pomodoro (60 grammi di pelati), bietole lessate (100 grammi), sogliola (120 grammi) lessa, pane integrale (50 grammi).

VENERDÌ

Colazione: un bicchiere di latte intero (250 grammi), cornflakes (25 grammi), mezzo pompelmo (80 grammi).
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: penne (70 g) con melanzane grigliate (100 g), insalata di lattuga (100 grammi), vitello ai ferri (100 grammi).
Merenda: uno yogurt scremato, una mela.
Cena: riso integrale (60 g) all’olio e formaggio grattugiato (10 g), insalata di cicoria (70 grammi), filetto di orata (80 g) al forno con un po’ di vino bianco e aromi, pane toscano (50 grammi).

SABATO

Colazione: uno yogurt parzialmente scremato, cornflakes (25 g), ananas (100 g).
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: pasta (70 grammi) alle erbe aromatiche, insalata di radicchio verde (100 grammi), fesa di maiale ai ferri (80 grammi).
Merenda: uno yogurt scremato, un kiwi (100 grammi).
Cena: spaghetti (70 g) al pomodoro (40 grammi di pelati) e basilico e un cucchiaio di formaggio stagionato; insalata di pomodori (200 grammi), un uovo alla coque, pane (50 grammi).

DOMENICA

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato macchiato con orzo, fiocchi di frumento integrale, ananas (100 g).
Spuntino: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: maccheroni (60 grammi) all’olio d’oliva, insalata di lattuga (120 grammi), prosciutto crudo magro (45 grammi).
Merenda: uno yogurt scremato, una mela grande.
Cena: riso (60 g) al pomodoro (40 g di pelati) con un cucchiaio di formaggio grattugiato, insalata mista, formaggio cremoso magro (100 g), pane tostato (50 g).

 

In breve

Dimagrire allattando: la dieta che aiuta le poppate

La dieta da seguire mentre si sta allattando deve essere equilibrata e solo blandamente ipocalorica (1.400-1.500 calorie al giorno). Il dimagrimento sarà quindi graduale, ma non si correrà il rischio di ostacolare la produzione di latte.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fratello e sorella (solo da parte di madre) possono avere figli sani?

22/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

I figli di consanguinei hanno un alto rischio di nascere con anomalie genetiche e disturbi del neurosviluppo. Questa è la principale ragione per la quale nelle società organizzate sono vietate le unioni tra parenti stretti.   »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti