Dimagrire: in arrivo dall’Inghilterra una polvere miracolosa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/03/2015 Aggiornato il 27/03/2015

Una sostanza chimica solubile da aggiungere ai cibi conferirebbe un quasi immediato senso di sazietà, aiutando così a dimagrire

Dimagrire: in arrivo dall’Inghilterra una polvere miracolosa

Mantenere il peso forma o dimagrire di qualche chilo potrebbe essere più facile con la nuova sostanza chimica messa a punto da un gruppo di ricercatori britannici dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Glasgow che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca online sulla rivista “Gut”.

Da aggiungere alle pietanze

È sufficiente aggiungerla agli alimenti per raggiungere il senso della sazietà più velocemente e indurre le persone a mangiare meno. Scientificamente si chiama propionato e fa naturalmente sentire “pieni” quando viene prodotto attraverso il metabolismo delle fibre dell’intestino. Si presenta come una polvere solubile, dal gusto sgradevole, tanto che il team britannico sta provando a inserirla in pane e frullati. La parte difficile della ricerca era, tuttavia, quella di trovare un modo per far arrivare il propionato nel colon, dove si stimola il rilascio degli ormoni che regolano l’appetito. Infatti, aggiungendo la sostanza al cibo non avrebbe funzionato perché sarebbe stata assorbita dall’intestino troppo presto. E così, per superare la barriera digestiva, i ricercatori hanno legato il propionato a un carboidrato naturale che si trova nelle piante, l’inulina. Il primo campione testato aveva mangiato il 14% di cibo in meno.

Come si è svolta la ricerca

A 20 volontari è stata somministrata semplice inulina oppure il nuovo ingrediente, chiamato Ipe. Dopodiché, in un buffet, tutti potevano mangiare a volontà. Gli studiosi hanno così potuto osservare che con l’Ipe tutto il campione introduceva meno cibo, esattamente il 14% di meno. Al secondo campione di 49 volontari in sovrappeso è stato somministrato l’Ipe oppure solo inulina in polvere da aggiungere al cibo ogni giorno. Dopo 24 settimane, 6 dei 24 volontari che assumevano inulina avevano acquisito più del 3% del loro peso corporeo, contro un solo soggetto del gruppo Ipe che aveva fatto lo stesso. In conclusione, per avere effetto, l’Ipe dovrebbe essere assunta regolarmente, proprio come le fibre.

 

 

 

Il consiglio in più

Ricordarsi di mangiare lentamente: assaporando bene tutti gli alimenti c’è un minor rischio di ingrassare perché il senso di sazietà arriva dopo circa 20 minuti. Se, invece, si mangia troppo in fretta, il cervello non è in grado di percepire quando è arrivato il momento di concludere il pasto.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti