Dimagrire senza dieta: no alle calorie inutili

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/09/2013 Aggiornato il 19/09/2013

  Sostituisci la pasta al pesto con quella al pomodoro, due biscotti piccoli con una mela, il latte intero con quello scremato… per dimagrire senza dieta!

Dimagrire senza dieta: no alle calorie inutili

 

Dimagrire senza dieta: è possibile. Non sempre occorre seguire regimi alimentari specifici per ridurre le calorie: basta un po’ di attenzione nelle scelte alimentari di tutti i giorni.

No ai digiuni

Per prima cosa, dimagrire senza dieta non significa digiunare. Non tagliare troppo le calorie o meglio, fai attenzione a quali calorie eliminare. Ricorda che l’organismo è una “macchina perfetta” in quanto tende a “difendere” il tuo peso abituale. Perciò, se elimini all’improvviso troppe calorie per dimagrire senza dieta, il metabolismo basale (cioè la quantità di energia di cui hai bisogno per le funzioni vitali, come la respirazione e il battito cardiaco) si adegua automaticamente, rallentando e rendendo più difficile la perdita di peso. Un “taglio” contenuto, invece, fa si che l’organismo, per ricavare l’energia che gli serve, bruci i grassi in eccesso.

Via mezzo chilo alla settimana senza accorgersene

Per perdere circa mezzo chilo a settimana è necessario totalizzare uno scarto fra entrate e uscite energetiche di circa 500 calorie giornaliere. La soluzione migliore sarebbe, quindi, di mangiare meno e “bruciare” di più. Ecco qualche dritta

Risparmi calorie SE SCEGLI:

·      una tazza di latte scremato al posto di latte intero = 56 kcal

·      uno yogurt magro al posto di quello intero = 36 kcal

·      un bicchiere di spremuta di arancia al posto di un bicchiere di succo di frutta = 34 kcal

·      un piatto di pasta all’arrabbiata (80 g) anziché un piatto di pasta al pesto (80 g) = 170 kcal.

·      una bistecca di carne magra anziché una milanese = 155 kcal

·      50 g di prosciutto cotto magro anziché 50 g di speck = 84 kcal

·      un bicchiere di acqua al posto di una bibita in lattina tipo aranciata e simili = 125 kcal

E se RINUNCI a:

·      1 cucchiaino di zucchero: – 20 kcal

·      1 cucchiaio di olio: – 90 kcal

·      1 bustina di maionese: – 100 kcal

·      1 cucchiaio di formaggio grattugiato: – 40 kcal

·      1 bicchiere di vino: – 95 kcal

·      1 cioccolatino: – 50 kcal

Più volume, meno calorie

Per ridurre le calorie è importante non solo tener conto dell’apporto energetico dei cibi, ma anche del loro volume. Per esempio una mela fornisce circa 65 calorie, come due biscotti tipo frollini, ma sazia di più perché ha un peso dieci volte superiore (150 grammi contro 15 g).

E poiché generalmente tendiamo a consumare la stessa quantità di cibo, è più facile controllare le calorie dando spazio ai cibi che ne prevedono poche, ma che hanno volume. Come la frutta e la verdura, ricchi di acqua che contribuisce a saziare senza apportare energia. Per esempio, se condisci la pasta con pomodori o altri ortaggi, aggiungi volume con poche calorie.

Punta anche sui muscoli

Un chilo di muscoli brucia fino a nove volte più calorie di un chilo di “ciccia”. Questo significa che una persona muscolosa ha un metabolismo più attivo. Perciò se vuoi dimagrire, tieni presente che l’attività fisica ha un duplice vantaggio. Da un lato, infatti, ti fa bruciare calorie. Dall’altro aumenta la tua massa muscolare (la massa magra) a scapito di quella grassa, cioè del tessuto adiposo, che fa così bruciare davvero più calorie. Attenzione: l’attività fisica però, per avere effetto, non deve durare troppo poco. Infatti l’organismo inizia a bruciare il grasso solo dopo i primi 20-30 minuti di attività aerobica! 

In breve

ATTENZIONE AI CONDIMENTI

Per ridurre i condimenti è utili usare padelle antiaderenti, carta da forno e dosare l’olio con il cucchiaio o, meglio ancora, il cucchiaino.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti