Dimagrisci di più con il tè freddo

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 13/07/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Il tè freddo garantisce una maggior perdita di peso rispetto a quello caldo. Per ora è stato studiato il tè Yerba Mate ma vale per tutti i tipi di tè. Ecco perché

Dimagrisci di più con il tè freddo

Vuoi dimagrire? Potrebbe essere più facile se bevi tè freddo anziché caldo. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell’Università di Friburgo che hanno studiato come la temperatura del tè possa influenzare la perdita di peso.

Freddo o caldo?

Lo studio svizzero, pubblicato dalla rivista scientifica Frontiers in Physiology, ha previsto che i partecipanti bevessero 500 ml di tè Yerba Mate, non zuccherato, a due diverse temperature: 3°C e 55°C.

La spesa energetica è maggiore

L’esperimento ha inoltre previsto la misurazione di molti parametri come pressione sanguigna, frequenza cardiaca, flusso sanguigno pompato dal cuore, consumo di ossigeno e ossidazione dei grassi, durante i 90 minuti successivi all’ingestione di tè. I dati ottenuti sono stati poi confrontati con le stesse variabili misurate durante la mezz’ora prima dell’ingestione del tè. Dal confronto dei dati è emerso che:

1.     la spesa energetica era circa due volte superiore con un tè freddo (+ 8,3%), rispetto a quella con il tè caldo (+ 3,7%).

2.     il tè freddo favorirebbe l’ossidazione dei grassi e diminuirebbe il carico metabolico del cuore.

I vantaggi del tè Yerba mate

Si tratta di un tè molto popolare in Sud America per la sua proprietà energizzante e rivitalizzante. Il merito di questo effetto è della mateina, una sostanza simile alla caffeina. È inoltre ricco di polifenoli dalle proprietà antiossidanti, sostanze capaci di contrastare l’attività dei radicali liberi e, di conseguenza, di rallentare l’invecchiamento cellulare.

Utili anche il tè nero e quello verde

Secondo un’altra ricerca dell’Università di California anche il tè verde e quello nero facilitano la perdita di peso. Questi due tè promuovono, infatti, a livello intestinale la presenza di batteri associati alla massa magra, facendo diminuire quelli legati all’obesità. Inoltre sono in grado di modificare il metabolismo, rendendolo più attivo e quindi più semplice il dimagrimento.

 
 
 

DA SAPERE

ATTENZIONE ALLO YERBA MATE

Per la sua azione stimolante ed eccitante, il tè Yerba Mate è controindicato in chi soffre di insonnia o di ipertensione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti