Ecco i cibi amici per la pelle per non invecchiare

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 26/10/2018 Aggiornato il 26/10/2018

Fermare l’invecchiamento non è un sogno impossibile. Basta avere una dieta ricca di cibi amici per la pelle. Salmone e non solo

Ecco i cibi amici per la pelle per non invecchiare

Svelato il segreto per avere una pelle sana e luminosa: portare in tavola i cibi amici per la pelle, ossia ricchi di omega 3, omega 6, antiossidanti e vitamina E, preziosi nutrienti capaci di mantenere la cute idratata e senza rughe.

Fermare l’invecchiamento a tavola

Tutti i giorni bisognerebbe portare in tavola uno o più di questi cibi amici per la pelle:

  • salmone, aringhe e sardine, noci e mandorle, tutte fonti abbondanti di omega 3 e vitamina E;
  • semi oleosi, in particolare di girasole, che contengono notevoli quantità di zinco e vitamina E, e di lino, ricchi di uno specifico omega 3, l’acido alfa-linolenico;
  • soia, che contiene gli isoflavoni, sostanze in grado di proteggere l’epidermide;
  • avocado, fonte di grassi salutari e vitamina E;
  • olio d’oliva, fonte di polifenoli e vitamina E;
  • tè verde, ricco di antiossidanti chiamati catechine, che aumentano il flusso sanguigno alla pelle, cosa che assicura ossigeno e nutrienti freschi;
  • cioccolato fondente, ricco di flavonoidi;
  • mango, papaia, peperoni, spinaci e cavolo, ricchi di ai carotenoidi, che proteggono dai danni causati dai radicali liberi e dalla sovraesposizione al sole.

Acqua in abbondanza

Un posto speciale a tavola va riservato all’acqua, costituente essenziale dell’organismo e indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e reazioni biochimiche. Il fabbisogno giornaliero di acqua varia da individuo a individuo e dipende da diversi fattori: composizione della dieta, clima, attività fisica. Tuttavia, la quantità consigliata è pari a circa 1,5 litri al giorno, cioè 6-8 bicchieri, da consumare sia ai pasti che durante la giornata.

 

 
 
 

Da sapere!

La presenza giornaliera di omega 3, omega 6, antiossidanti e vitamina E nella dieta aiuta anche a prevenire infiammazioni, a rendere la pelle meno reattiva ai raggi ultravioletti e a proteggerla dai radicali liberi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti