Funghi: danno sapore ai piatti e salute all’organismo

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 09/03/2021

Con i funghi i piatti diventano più nutrienti, in quanto si arricchiscono di tante sostanze alimentari fondamentali per la nostra salute

Funghi: danno sapore ai piatti e salute all’organismo

Secondo un recente studio  pubblicato su Food Science & Nutrition e finanziato dal Mushroom Council (organizzazione USA di produttori di funghi freschi) portare in tavola i funghi contribuisce ad aumentare l’apporto di molti micronutrienti importanti per la nostra salute. E si tratta di alimenti versatili che arricchiscono di gusto molti piatti: basti pensare al risotto ai funghi, alle tagliatelle  o alle scaloppine con i funghi e o anche semplicemente a una pizza prosciutto e… funghi!

Basta una porzione di 84 g

Partendo dai dati NHANES  (National Health and Nutrition Examination Survey) del 2011-2016 divisi in fasce di età 9-18 anni e oltre i 19, i ricercatori del Nutrition Impact di Battle Creek hanno dimostrato che una porzione di 84 g di funghi:

– aumenta l’assunzione di fibra alimentare (5-6%), rame (24-32%), fosforo (6%), potassio (12-14%), selenio (13-14%), zinco (5-6%), vitamina B2 o riboflavina (13-15%), vitamina B3 o niacina (13-14%) e colina (5-6%);

– fornisce 5 mcg di vitamina D, quando i funghi comunemente consumati sono esposti alla luce UV. L’assunzione di vitamina D può così soddisfare e superare di poco l’apporto giornaliero raccomandato (98-104%) per entrambi i gruppi di 9-18 anni e oltre i 19, oltre a diminuire la carenza di questo nutriente.

Questi risultati sono stati osservati sia negli adolescenti sia negli adulti e non hanno provocato alcun aumento di calorie, carboidrati, sodio o grassi.

Fonte di principi nutritivi nascosti

I funghi appartengono al terzo regno alimentare, intermedio tra il regno animale e vegetale, distinguendosi, perciò, dagli alimenti di origine animale e vegetale.

Oltre a fornire alcuni nutrienti tipici delle verdure, i funghi apportano anche sostanze presenti nella carne, nei cereali e nei legumi. In più sono ipocalorici e fonte di aminoacidi contenenti zolfo (o aminoacidi solforati).

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Gli aminoacidi solforati (metionina e cisteina) sono indispensabili per la produzione di cheratina, proteina che dona struttura a unghie e capelli, e collagene, proteina che conferisce struttura alla pelle.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti