Gengive sane? Segui una dieta salutare!

Laura Raimondi A cura di Laura Raimondi Pubblicato il 28/08/2018 Aggiornato il 28/08/2018

Una nuova ricerca tedesca ha scoperto e provato il legame tra gengive sane e buone abitudini alimentari. Ecco che cosa mangiare

Gengive sane? Segui una dieta salutare!

Le gengive sane sono quelle non sanguinanti, senza problematiche legate alla masticazione e senza gonfiore, segni invece di una gengivite in corso. Le infiammazioni gengivali non vanno mai sottovalutate, perché se trascurate, possono portare a malattie come la parodontite. Oltre a una buona igiene orale, inoltre, una dieta sana ed equilibrata migliorerebbe le probabilità di avere gengive sane.

Dieta sana come cura

A confermarlo, una ricerca capitanata da Johan Wölber, del Centro di Medicina dentale presso l’università di Freiburg, Germania. Lo studio ha confrontato gli effetti per gengive sane di una dieta ricca di frutta e verdura, omega 3 e un apporto ridotto di carboidrati. Gli studiosi, infatti, hanno richiesto a una parte del campione affetto da gengivite di introdurre una dieta speciale, limitando il cibo industriale, gli zuccheri e le proteine animali, introducendo invece cibi ricchi di omega 3, vitamine C e D, fibre e antiossidanti. Il gruppo di controllo, invece, ha continuato a seguire una dieta “occidentale”, caratterizzata da un alto consumo di zuccheri e grassi saturi e da una spiccata preferenza per le proteine animali. Oltre alle direttive alimentari, gli esperti hanno chiesto a tutti i partecipanti di non utilizzare il filo interdentale.

Gengivite ridotta del 40%

Dopo le quattro settimane previste, gli scienziati hanno confrontato i parametri clinici parodontali con quelli presi all’inizio dello studio. Il risultato è stato molto positivo per i pazienti che avevano seguito una dieta sana: la gengivite, infatti, si era ridotta del 40%. Quindi, oltre a una buona igiene orale, i dentisti, secondo il principale autore dello studio, dovrebbero raccomandare un cambiamento virtuoso nelle abitudini alimentari.

Sì anche all’igiene orale

Mario Aimetti, presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, ha affermato che la ricerca “sottolinea come l’alimentazione e lo stile di vita possano agire positivamente sulle difese immunitarie dell’organismo; questo però non significa far venire meno la necessità inderogabile di eseguire in modo corretto le manovre di igiene orale per una completa rimozione della placca batterica”.

 

 
 
 

Da sapere

Le abitudini alimentari condizionano le difese immunitarie dell’organismo, a tutto vantaggio delle infezioni presenti nell’organismo, anche a livello orale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti