Il cuore sta meglio con le verdure a cena

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 20/09/2021 Aggiornato il 20/09/2021

Un pasto serale a base di verdure e con pochi zuccheri protegge il cuore, diminuendo il rischio di tutte le malattie cardiache

Il cuore sta meglio con le verdure a cena

Ancora una volta la dieta mediterranea si conferma una preziosa alleata della nostra salute! In particolare una dieta a base di verdure, soprattutto se consumate a cena, avrebbe un effetto benefico sul cuore. La scoperta, pubblicata sull’autorevole rivista scientifica Journal of American Heart Association,  dimostrerebbe che oltre alla qualità degli alimenti, è importante anche il momento della giornata in cui gli alimenti vengono consumati.

Uno studio durato 15 anni

Un team di ricercatori dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Harbin, la provincia più a nord della Cina, ha analizzato i dati di un vasto studio statunitense che ha coinvolto 28mila individui, comparando la cena con la colazione, il pranzo e i fuori pasto.

I risultati

Al termine della ricerca, rispetto alle varie malattie che possono colpire il cuore, è emerso che:

1.   le persone che privilegiavano a cena gli zuccheri integrali e le proteine vegetali presentavano un minor un rischio cardiovascolare (10%) rispetto a coloro che consumavano zuccheri raffinati, bevande, dolci e proteine animali.

2.   Un alto consumo di zuccheri raffinati a cena farebbe crescere del 63% il rischio di angina e del 47% il rischio di infarto rispetto ad un consumo limitato.

3.   Un elevato consumo di proteine animali a cena farebbe aumentare del 44% il rischio di malattia coronarica e del 44% di angina.

4.   Gli acidi grassi insaturi a cena avrebbero, invece, un effetto protettivo contro l’ictus.

In conclusione i ricercatori, oltre a caldeggiare il consumo degli alimenti della dieta mediterranea (frutta, verdure, cibi integrali e olio extravergine d’oliva), sottolineano quanto sia importante scegliere con attenzione i prodotti della cena. Insomma, è importante non solo cosa si mangia ma anche quando lo si mangia.

 

 

Una curiosità

ACIDI GRASSI INSATURI: DOVE SONO

Gli acidi grassi insaturi si trovano nel pesce azzurro, nella frutta secca e nell’olio extra vergine d’oliva.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti