Il peperoncino fa vivere più a lungo?

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 20/05/2021 Aggiornato il 20/05/2021

Il peperoncino fa bene per tanti motivi, dall’azione vaso-dilatante che abbassa la pressione alla presenza di acidi grassi che rafforzano i capillari… a tutto vantaggio del cuore

Il peperoncino fa vivere più a lungo?

Per gli amanti del peperoncino pare ci sia una lunga vita e un cuore più sano. E lo dicono vari studi scientifici diversi. Facciamo un po’ il punto.

Fa ammalare di meno

Secondo una ricerca preliminare presentata nel 2020 dell’American Heart Association chi consuma il peperoncino può vivere più a lungo e avere un rischio significativamente ridotto di morire di malattie cardiovascolari o cancro.

Vantaggi salutari noti da tempo

Già da studi precedenti si sapeva che mangiare peperoncino abbia un effetto antinfiammatorio, antiossidante, antitumorale e di regolazione del glucosio nel sangue dovuto alla capsaicina, che conferisce al peperoncino l’intensità quando viene mangiato. Non mancavano quindi gli studi da analizzare.

Uno studio sugli studi

Per scoprire gli effetti del peperoncino sulla mortalità per tutte le cause e per malattie cardiovascolari, i ricercatori hanno esaminato 4.729 studi da cinque principali database sanitari globali (Ovid, Cochrane, Medline, Embase e Scopus). La loro analisi finale include in particolare quattro ampi studi che avevano risultati di salute per i partecipanti con dati sul consumo di peperoncino.

Riduzione della mortalità

Dati sanitari e sulla dieta di oltre 570.000 persone in Stati Uniti, Italia, Cina e Iran sono stati utilizzati per trovare differenze tra chi consumava peperoncino e chi invece non lo utilizzava mai o raramente. Rispetto alle persone che mangiavano raramente o mai il peperoncino, in chi lo consumava è stata rilevata una riduzione relativa del 26% della mortalità cardiovascolare, una riduzione relativa del 23% della mortalità per cancro e una riduzione relativa del 25% della mortalità per tutte le altre cause.
I risultati, però, avvertono gli studiosi, guidati dal dottor Bo Xu, cardiologo della Cleveland Clinic’s Heart, Vascular & Thoracic Institute, in quanto ancora preliminari necessitano di ulteriori conferme a livello scientifico.

 

 
 

Forse non sapevi che…

Il peperoncino appartiene al genere Capsicum L ed alla famiglia delle Solanacee, come la patata e il pomodoro. Il peperoncino piccante, sia rosso sia verde, è una ricca fonte di vitamina C (100 grammi di peperoncini freschi forniscono circa 76,4 mg di vitamina C) e di vitamina A ed E. Sono presenti anche vitamine del gruppo B come la niacina, la riboflavina e la tiamina.

Fonti / Bibliografia

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