Inganna lo stomaco: per perdere peso usa i piatti mini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/10/2015 Aggiornato il 28/10/2015

Un semplice trucco per sconfiggere l’obesità è quello di utilizzare piatti e bicchieri di taglia “small: la misura delle stoviglie incide anche sulla quantità di cibo che mangiamo

Inganna lo stomaco: per perdere peso usa i piatti mini

Se mangiassimo in piatti più piccoli, quasi come quelli delle bambole, mangeremmo di meno con in più il vantaggio di prevenire le patologie collegate all’obesità.  È quanto sostengono alcuni ricercatori dell’University of Cambridge, autori di una revisione di 61 studi che hanno coinvolto quasi settemila persone.

Meno calorie con le stoviglie “mignon”

La taglia delle porzioni condizionerebbe le quantità che mangiamo, anche perché, come spiegano gli studiosi, tendenzialmente le persone sono restie a lasciare avanzi nel piatto.  Via libera allora a stoviglie in miniatura che permetterebbero di ridurre l’apporto calorico giornaliero e, quindi, di dimagrire. I dati degli studi, pubblicati nel Database Cochrane, dimostrerebbero che le attuali abitudini portano a mettere nel piatto più cibo di quanto se ne ha realmente bisogno. Ed è stato calcolato che porzioni ridotte comporterebbero un risparmio 279 kcal al giorno!

Un progetto su larga scala

Ian Shemilt dell’ateneo di Cambridge aggiunge che tutti, sia i consumatori sia i governi, dovrebbero farsi promotori nel “pretendere” la riduzione delle porzioni come sistema per aiutare le persone a perdere peso, in particolare:

  • i consumatori dovrebbero chiedere ai bar e ai ristoranti porzioni più piccole;
  • gli Stati dovrebbero varare misure finalizzate a incentivare la produzione di confezioni più piccole e a porre maggiori limiti alle dimensioni degli alimenti ad alta densità energetica.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

 Il fabbisogno calorico quotidiano varia in base proprio indice di massa corporea.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti