Italiani a dieta per la prova costume

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/06/2015 Aggiornato il 18/06/2015

Il 47% degli italiani è a dieta per superare a pieni voti la prova costume. Ci riusciranno?

Italiani a dieta per la prova costume

Arriva il caldo e con l’estate arriva anche la temuta prova costume. Secondo un sondaggio on-line della Coldiretti ben il 47% degli italiani si è messo a dieta proprio per superare brillantemente la prova costume. Ben il 27% degli intervistati ha cominciato a stare a regime subito dopo Pasqua per smaltire qualche chilo di troppo accumulato con i dolci delle feste. Il 20%, invece, era partito ancora più in anticipo, iniziando a stare a dieta per la prova costume già da fine inverno.

Molti, ma non tutti

I più fortunati, sono il 24%, non hanno problemi a mostrarsi in costume: si sentono in perfetta forma fisica e attribuiscono il merito al movimento che hanno fatto durante tutto l’inverno. Un italiano su tre, invece, sempre secondo il sondaggio della Coldiretti, non ha nessuna intenzione di mettersi a dieta in previsione della prova costume, indipendentemente dai chili in più.

Le regole per non sbagliare l’obiettivo

Chi, comunque, ha deciso di rimettersi in forma per l’estate deve prestare attenzione a non sbagliare le mosse. La prima regola? Non saltare i pasti nel tentativo di perdere peso velocemente. Come dimostrato da un recente studio della Ohio State University, l’effetto che si ottiene è il contrario: aumenta il girovita. Nei test di laboratorio è emerso, infatti, che un solo pasto giornaliero sviluppa una resistenza all’insulina: lo zucchero in eccesso viene subito immagazzinato come grasso nei punti critici in particolare sulla pancia. Senza contare che saltando un pasto aumenta il senso di fame con il rischio di mangiare più del dovuto al pasto successivo.

Tre pasti al giorno

Meglio quindi prevedere tre pasti giornalieri, compresa la prima colazione, più un paio di spuntini a metà mattina e metà pomeriggio. Attenzione anche ad abolire intere categorie di cibi come i carboidrati: per dimagrire in modo sano è opportuno mangiare di tutto, anche la pasta, il riso, il pane, purché in quantità moderata, controllando in modo particolare l’apporto di grassi e zuccheri. Largo, invece, alla verdura di cui l’estate è ricca: cotta o cruda, condita senza eccedere né con l’olio né con il sale, che favorisce la ritenzione idrica, apporta poche calorie e molte fibre che saziano e mantengono regolare il transito intestinale. Anche la frutta è un’ottima scelta: ideale è mangiarla come spuntino, puntando sui frutti estivi più ricchi di acqua e di vitamine come il melone, l’anguria, i frutti di bosco.

 

 

 
 
 

da ricordare!

TANTA ACQUA PER DEPURARE 

Ultima buona regola: bere molto, almeno un litro e mezzo-due di acqua al giorno per mantenere pulito l’organismo dalle scorie che appesantiscono.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti