Kebab: mai come spuntino. È una bomba calorica

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/02/2016 Aggiornato il 24/02/2016

Ricercatori inglesi hanno analizzato i valori nutrizionali: in un doner kebab ci sono almeno 1.000 calorie

Kebab: mai come spuntino. È una bomba calorica

Per la velocità e il prezzo contenuto il doner kebab, la versione “da strada” del piatto mediorientale, pezzettini di carne arrostita avvolti in pane arabo, ha conquistato moltissimi ragazzi italiani. Attenzione, però: può rivelarsi una vera “bomba” nutrizionale per il suo alto numero di calorie. 

Un panino da 1.000 calorie!

A rivelare le proprietà nutrizionali di questo piatto tipico turco ormai diffusissimo in tutta Europa è stato uno studio condotto dai Local Authority Coordinators of Regulatory Services inglesi, che hanno analizzato ben 494 tipi di kebab. È emerso che le chilocalorie contenute in una porzione di 300-400 grammi, più o meno corrispondente a un doner kebab, sono pari a 1.000. In pratica, in un solo panino ci sono la metà delle chilocalorie massime giornaliere indicate per un uomo e più del 50 per cento di quelle raccomandate alle donne. 

Sale e grassi in eccesso

Le preoccupazioni maggiori da parte dei nutristi riguardano i grassi, in particolare quelli saturi, e il sale. In un doner kebab ci possono essere fino 62 grammi di grassi totali, mentre il fabbisogno giornaliero di lipidi totali è di 66 grammi. Per quanto riguarda i grassi saturi, cioè quelli animali responsabili di un aumento del rischio di sviluppare una serie di patologie cardiovascolari, un panino ne contiene 29 grammi, a fronte di una quantità giornaliera raccomandata di 20 grammi al massimo. Troppo elevato anche il sale: in un doner kebab ci sono 6,6 grammi di sale, a fronte dei 5 grammi massimi al giorno raccomandati dall’Oms.

Un pasto completo

Il kebab è quindi decisamente sconsigliato alle persone in sovrappeso o affette da malattie cardiovascolari, chi è sano, invece, può cedere alla tentazione ma non più di una volta al mese. In ogni caso l’importante è non considerarlo uno spuntino. Un doner kebab, infatti, può sostituire un pasto, preferibilmente a cena. A pranzo è sconsigliabile, perché  la lunga digestione può abbassare i livelli di attenzione e concentrazione, rendendo difficile continuare a studiare o lavorare. Attenzione anche al condimento: meglio optare per verdure ed evitare di aggiungere cibi fritti o salse grasse. È bene inoltre osservare il momento del taglio della carne. La parte meno grassa, infatti, si trova nella parte inferiore del cilindro. Quindi, sarebbe meglio chiedere di farcire il panino con la carne tagliata in quel punto. 

 

 

 
 
 

In breve

MEGLIO CON CARNE BIANCA

Chi acquista il kebab precotto nei supermercati deve leggere bene l’etichetta per verificare la qualità della carne, preferendo sempre quello composto soprattutto da carne bianca.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dolori mestruali spariti da quando è iniziata la ricerca di una gravidanza

29/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una spiegazione strettamente scientifica alla scomparsa della dismenorrea nel momento in cui si hanno rapporti sessuali non protetti non esiste, tuttavia il fatto stesso che a volte accada rende l'eventualità possibile.   »

Sono incinta e non sono immune alla rosolia: è pericoloso fare il vaccino a mio figlio?

28/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Nessuno studio ha mai evidenziato che un bimbo subito dopo essere stato vaccinato contro la rosolia possa trasmetterla. Di conseguenza, anche in gravidanza non si rischia nulla se si hanno contatti con un bambino appena vaccinato.  »

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti