La dieta mediterranea protegge anche dalle malattie della pelle

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/11/2014 Aggiornato il 05/11/2014

Molte malattie cutanee come acne, psoriasi, ma anche tumori cutanei, si prevengono a tavola con una sana dieta mediterranea

La dieta mediterranea protegge anche dalle malattie della pelle

Ancora una volta si conferma che l’alimentazione influisce sulla salute: questa volta della pelle! A sostenerlo è la dottoressa Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia dell’università Federico II di Napoli che durante la sesta edizione del convegno “Dermat” ha parlato di “alimenti che guariscono malattie cutanee”.

La pelle si protegge a tavola

Molte malattie cutanee, come l’acne e la psoriasi, potrebbero essere legate anche all’alimentazione, nel senso che una sana dieta potrebbe migliorarle, soprattutto la dieta mediterranea che avrebbe un effetto protettivo. Secondo la dottoressa Fabbrocini, infartti, “è scientificamente dimostrato che una dieta ricca di olio extravergine d’oliva, quindi di acidi grassi insaturi, ci consente di ridurre in maniera significativa l’invecchiamento cutaneo che, insieme al photoaging, è l’anticamera del cancro. Di conseguenza, se curiamo bene questo aspetto, possiamo ridurre anche la possibilità di contrarre il melanoma”.

Le sostanze che proteggono dai tumori

Lo sviluppo dei tumori viene arrestato dai polifenoli contenuti in frutta e verdura, vino, tè, cacao, dagli acidi grassi polinsaturi a catena lunga presenti nel pesce, dalla b-criptoxantina degli agrumi, dal b-carotene delle carote. Particolari proprietà anti-tumorali  e di foto-protezione hanno le verdure di colore verde scuro e il tè verde. Le sostanze contenute in questi alimenti, infatti, inibirebbero la proliferazione cellulare e ridurrebbero l’eritema indotto dalle radiazioni ultraviolette. E ancora il licopene contenuto nei pomodori contribuirebbe al mantenimento dell’omeostasi cutanea.

Benefici anche per l’acne

Una particolare proteina, la protein-chinasi Mtore, che media le conseguenze di una dieta ipercalorica regolando gli effetti dell’insulina (l’ormone che fa bruciare i grassi), agirebbe favorendo l’ipersecrezione di sebo e, di conseguenza, dell’acne. Ecco perché è consigliata una dieta povera di grassi saturi e zuccheri, con poca carne e senza cibi iper-glicemici, ma ricca di alfa-idrossi acidi, cioè quegli acidi organici contenuti soprattutto nella frutta, come agrumi, mele, uva, ma anche soia, spinaci e birra.  Procurano molti benefici alla pelle, tanto è vero che vengono utilizzati anche nelle creme e negli integratori, per curare il photoaging, le allergie cutanee e l’acne.

Per curare la psoriasi

Serve ridurre il consumo di carne, in particolare quella rossa e di maiale, gli insaccati, i fritti, le spezie piccanti e il sale. Tenere sotto controllo anche il consumo di formaggi stagionati, latte e uova. Sì, invece, a frutta e a quasi tutta la verdura come carote, barbabietole, cetrioli, radicchio, cicorie e bietole. No, invece a: melanzane, peperoni, pomodori crudi e verdure ricche di amidi come le patate. Sconsigliate anche le mele crude, che potrebbero persino essere un alimento scatenante, insieme a grano, crostacei, uova e caffè. Molto consigliati gli alimenti ricchi di fibre come pane, riso e pasta integrale e yogurt, alimento ricco di batteri probiotici. 

In breve

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La nostra dieta mediterranea è invidiata – e imitata – in tutto il mondo per i benefici effetti che ha sulla salute… e sul palato!

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