L’alcol fa ingrassare: un cocktail “pesa” quanto un cheeseburger

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/03/2015 Aggiornato il 24/03/2015

È dimostrato: un cocktail al giorno può far molto male alla salute e alla linea

L’alcol fa ingrassare: un cocktail “pesa” quanto un cheeseburger

Non solo tagliare calorie e grassi sul cibo, seguendo diete ipocaloriche a volte anche molto squilibrate: per dimagrire o, comunque per non ingrassare, è fondamentale anche considerare che l’alcol fa ingrassare persino più di una fetta di torta (senza avere però alcuna proprietà nutritiva).

La deleteria abitudine al cocktail

L’alcol fa ingrassare, lo sappiamo tutti… eppure è così difficile staccarsi da abitudini quali l’aperitivo quotidiano o il cocktail con gli amici anche più di una volta a settimana. Persino le donne più fissate con diete e trattamenti dimagranti non riescono a rinunciare al Cosmopolitan con le amiche. Il risultato in termini di salute? Intossicazione del fegato, pelle spenta, mal di testa e molti chili in più. Basti pensare, infatti, che un cocktail ha le stesse calorie di un cheeseburger che, per quanto non sia un pasto sano, è comunque fonte di carboidrati e proteine. Mentre l’alcol ha tante calorie “vuote”, ovvero non apporta nutrimento. Il vino e la birra sono ricchi di antiossidanti come i polifenoli e il luppolo, ma i superalcolici sono davvero totalmente deleteri per la salute e la linea.

Vere e proprie bombe caloriche

Per capire quanto sia vera l’affermazione secondo la quale l’alcol ingrassa, basta considerare i dati provenienti dai nutrizionisti del Regno Unito. Un bicchiere di vino equivale a un trancio di pizza, un aperitivo con superalcolico e acqua tonica a un bignè alla crema, un cocktail alcolico alla frutta (con tanto alcol e zucchero e poca frutta) arriva addirittura a 450 calorie.

Aumenta il peso, cala la salute

L’Associazione Britannica di Salute Pubblica ha condotto una ricerca che evidenza la relazione stretta tra aumento di peso (e di patologie di tipo degenerativo e cardiovascolare) e consumo frequente di alcol. Lo studio ha preso in considerazione un campione di 2.117 volontari, “rei” di introdurre il 10% di calorie dagli alcolici. Tra queste persone, soltanto un’esigua percentuale (il 20%) risultava consapevole dell’effetto nefasto dei superalcolici sulla linea e dell’apporto calorico considerevole di alcuni cocktail ritenuti erroneamente innocui. Insomma, l’alcol ingrassa e molti non lo sanno o fanno finta di non saperlo.

La proposta “salutista”

Alla luce di questi dati e “numeri alla mano”, i ricercatori inglesi hanno avanzato un’interessante proposta salutista all’Unione Europea: l’idea è quella di introdurre una direttiva che imponga di indicare le calorie degli alcolici sui menù dei locali. Una proposta come questa, benché di difficile applicazione considerando le possibile conseguenze “commerciali”, potrebbe funzionare come efficace dissuasore nella lotta all’obesità (patologia che colpisce sempre più il mondo occidentale). Chi, leggendo le calorie del cocktail, non si sentirebbe un po’ “in colpa” nei confronti della propria salute e della propria linea?

 

 

In breve

LEGGERO EPPURE COSI’ … PESA TANTO

Alcol e sovrappeso, la relazione è molto stretta. Basti pensare che un cocktail può avere le stesse calorie di un cheeseburger.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti