Latte materno: un business per i grandi

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 07/06/2019 Aggiornato il 07/06/2019

Pronti investimenti per milioni di dollari per incrementare la produzione di uno zucchero che si trova naturalmente nel latte materno da destinare agli adulti

Latte materno: un business per i grandi

Il latte materno non fa bene solo ai neonati. E si sta pensando di favorirne il consumo anche tra gli adulti. Proprio per questo sono pronti investimenti per milioni di dollari per incrementare la produzione di uno zucchero che si trova naturalmente nel latte materno.

Un elemento utilissimo

L’oligosaccaride è il terzo solido più comune nel latte materno, dopo lattosio() e grassi. “Sfugge” alla digestione, cosa che gli permette di raggiungere il colon, dove alimenta i batteri benefici. Secondo varie ricerche, nei bambini, gli oligosaccaridi rafforzano il sistema immunitario e aiutano lo sviluppo del cervello. Ma questo potrebbe valere anche per gli adulti.

Di aiuto per alcune malattie

Nuovi studi mostrerebbero che i benefici del latte materno possono estendersi a tutte le età. Secondo i rappresentanti delle aziende interessate, gli oligosaccaridi potrebbero favorire i trattamenti dir malattie tipiche degli adulti come la sindrome dell’intestino irritabile, le allergie e persino l’invecchiamento cerebrale. Uno studio sugli animali, per esempio, ha mostrato che stimolano il nervo vago, che mette in comunicazione intestino e cervello.  E le aziende michime si sono buttate a capofitto nell’affare. Per DuPont, per esempio, la previsione di spesa per costruire la capacità di produzione di oligosaccaridi è di 40 milioni di dollari, Basf ha iniziato a incrementarne la produzione all’inizio di quest’anno e sta studiando il potenziale sviluppo di prodotti. Mentre la danese Glycom si rivolge al mercato adulto con integratori che ha iniziato a vendere negli Usa e in Europa.

Voci contrastanti

C’è chi, però, guarda con scetticismo a questa nuova moda. “Non bisogna dare per scontato che l’aggiunta di un componente renda il latte artificiale come quello materno” puntualizza Steven Abrams, presidente del comitato per l’alimentazione dell’American Academy of Pediatrics.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il mercato annuale del latte materno destinato agli adulti  potrebbe raggiungere 1 miliardo di dollari.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti