Le uova fanno male?

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 09/05/2019 Aggiornato il 09/05/2019

Non c’è mai pace per le uova! Secondo un nuovo studio, infatti, portarle a tavola aumenterebbe il rischio di patologie cardiovascolari e di malattie

Le uova fanno male?

Uova sì o uova no? Questo è il dilemma suscitato da una recente ricerca ottenuta dall’analisi di sei studi prospettici che hanno coinvolto circa 30mila individui. Dallo studio, pubblicato sul New York Times, sarebbe emerso che un aumento di 300 mg di colesterolo al giorno nella dieta comporterebbe un innalzamento del rischio:

– del 17% per le patologie cardiovascolari;
– del 18% per la morte prematura per qualsiasi causa.

Troppo colesterolo

185 mg è la quantità di colesterolo presente nel tuorlo di un uovo grande. Consumando solo mezzo tuorlo in più al giorno, lo studio ha rilevato un aumento del:

– 6% del rischio di malattie cardiovascolari;
– 8% del rischio di morte precoce.
Si tratta, tuttavia, di risultati derivanti esclusivamente da osservazioni che non sono in grado di stabilire rapporti di causa ed effetto.

A rischio malattie

Ciò che emergerebbe da questa indagine è che il rischio di patologie cardiovascolari, coronariche, ictus, insufficienza cardiaca e morte prematura, aumenterebbe di pari passo con il numero di uova che si consumano ogni giorno. Stesso risultato con il colesterolo alimentare: più questo grasso è presente nella dieta, maggiore è il rischio di ammalarsi.

Secondo il responsabile della ricerca, Robert H. Eckel, docente di medicina all’Università del Colorado, il lavoro è molto più completo rispetto alle precedenti recensioni. Infatti, ci sarebbero elementi sufficienti a dichiarare che le uova e l’apporto di colesterolo totale con la dieta influenzano il rischio di malattie cardiovascolari e il rischio di mortalità per tutte le cause.

Uova: solo svantaggi?

Per la principale autrice Norrrina B. Allen, professoressa associata di epidemiologia presso la Northwestern, ci sarebbero anche dei benefici a mangiare uova, in quanto ricche di aminoacidi e sali minerali. Il consiglio, perciò, è di diminuire il consumo del numero di uova, preferibilmente dei tuorli, nella nostra dieta quotidiana, senza arrivare ad eliminarle.

E per terminare, Norrina B. Allen riferisce che: “Questo studio prende in considerazione la qualità generale della dieta e si adatta ad esso. Siamo davvero concentrati sugli effetti indipendenti delle uova e del colesterolo alimentare. Questo studio ha trovato un’associazione molto coerente. Sono necessari studi futuri per capire perché stiamo ottenendo risultati contrastanti tra le popolazioni. Dobbiamo capire se ci sono alcune persone per le quali mangiare uova è pericoloso e altre che non ne risentono”.  

 

 

DA SAPERE

Un uovo, pur fornendo meno di 80 calorie, è molto saziante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti