Legumi: sì anche per dimagrire

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/05/2016 Aggiornato il 27/05/2016

Fagioli, piselli, ceci o lenticchie non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, anche in caso di dieta dimagrante. Il consumo giornaliero di legumi, infatti, contribuirebbe a far perdere peso più facilmente

Legumi: sì anche per dimagrire

Una dieta dimagrante non dovrebbe fare a meno dei legumi (fagioli, piselli, ceci o lenticchie) perché faciliterebbero la perdita di peso. È quanto sostengono alcuni ricercatori del Li Ka Shing Knowledge Institute del Saint Michael’s Hospital di Toronto in Canada, in uno studio pubblicato sulla rivista The American Journal of Clinical Nutrition.

130 grammi al giorno

Sarebbe questa la giusta porzione giornaliera di legumi per ottenere una perdita di peso di 340 grammi in sei settimane. Seppure modesto, il calo ponderale si otterrebbe, tuttavia, con il vantaggio di evitare sforzi ulteriori per ridurre altri cibi.

Testate quasi 1.000 persone

Per arrivare a questa conclusione sono stati analizzati 21 studi clinici che hanno coinvolto nel complesso 940 adulti, uomini e donne. Tra i risultati emersi, i ricercatori avrebbero osservato che:

  • nel 90% dei casi la dieta fallisce, con lo svantaggio di aumentare pure il peso, per il senso di fame che continua a persistere e il desiderio di cibo;
  • nel 31% dei casi, i legumi aumenterebbero il senso di sazietà, riducendo così il bisogno di mangiare altro cibo.

Che cosa contengono

Da un punto di vista nutrizionale, i legumi apportano amidi, fibre e minerali preziosi come potassio, ferro e calcio. E per il loro contenuto proteico, vengono definiti “carne vegetale”. Hanno anche un altro pregio poco noto: contengono “saponine”, sostanze ritenute capaci di prevenire la moltiplicazione di alcuni tipi di cellule tumorali.

 

 
 
 

In breve

TRUCCHI ANTI-GONFIORE

I piccoli fastidi causati dai legumi a stomaco e intestino sono facilmente superabili. Ecco come.

  • Eliminare in parte la buccia, che spesso provoca più problemi, passando i legumi nel passaverdura.
  • “Allenare” l’organismo a tollerarli meglio, aumentando gradualmente dosi e frequenza di consumo.
  • Cuocerli bene e masticarli a lungo.
  • Insaporirli con erbe aromatiche come alloro e salvia, che facilitano la digestione; oppure finocchio e menta, che favoriscono l’assorbimento dei gas.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti