L’olio extravergine di oliva controlla la glicemia

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 08/11/2018 Aggiornato il 08/11/2018

Scoperto un nuovo effetto salutare dell’olio extravergine di oliva: riduce la glicemia nel sangue! La componente responsabile è una piccola molecola chiamata oleuropeina

L’olio extravergine di oliva controlla la glicemia

Un recente studio tutto italiano, pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, ha dimostrato che l’olio extravergine di oliva migliora la glicemia del sangue. Secondo i ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche dell’Università La Sapienza di Roma, questo condimento avrebbe la capacità di evitare innalzamenti dei picchi glicemici dopo i pasti.

Un grosso aiuto ai diabetici

Per l’esperimento è stato individuato un gruppo di persone sane alle quali è stato chiesto di assumere 20 milligrammi di oleuropeina o un placebo durante un pasto tipicamente mediterraneo. Trascorse due ore dal pranzo è stata poi misurata la glicemia ed è emerso che solo nei volontari che avevano preso la oleuropeina il valore glicemico era basso. In particolare i valori della glicemia erano gli stessi di quelli di prima del pasto, dimostrando perciò che la piccola molecola aveva evitato sbalzi di glicemia, frequenti nei diabetici. Da notare che il diabete è una malattia diffusa anche nei nove mesi, con il nome di diabete gestazionale.

Merito dell’oleuropeina

L’oleuropeina è una piccola molecola contenuta nelle olive e nelle foglie di olivo, quindi anche nell’olio. La sua capacità di tenere bassi i picchi della glicemia dopo i pasti è per il dottor Francesco Violi, il responsabile dello studio, un dato molto incoraggiante perché porterebbe a considerare l’olio di oliva come uno strumento di prevenzione del diabete anche sugli individui sani.

Attenzione ai picchi di insulina

Come è noto, i picchi di zucchero nel sangue sono molto rischiosi perché stimolano la produzione dell’ormone insulina. Nel tempo questo meccanismo faciliterebbe la comparsa del diabete in chi è predisposto.  Inoltre, conclude Violi: “Numerosi studi hanno dimostrato che i picchi di glucosio e colesterolo dopo i pasti sono potenzialmente dannosi nei pazienti a rischio di complicanze aterosclerotiche come i diabetici; ridurne l’entità potrebbe pertanto dare notevoli vantaggi nella cura dell’arteriosclerosi e delle sue complicanze come infarto e ictus”.

 
 

Da sapere!

NON ESAGERARE

Tutti gli olii, qualunque sia la loro provenienza (oliva, girasole, arachide, soia, ecc.), apportano 9 calorie per grammo. È bene, pertanto, privilegiare l’olio extravergine d’oliva e, comunque, non esagerare troppo a tavola.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti