Mangiare a casa: la scelta migliore!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/05/2017 Aggiornato il 23/05/2017

Mangiare al ristorante, al bar o nei fast food non è una scelta molto salutare, oltre che costosa, al contrario di mangiare a casa

Mangiare a casa: la scelta migliore!

Mangiare fuori casa, oltre a essere anti-economico, non fa bene alla salute. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington di Seattle e dell’Oregon State University di Corvallis, coordinati da Adam Drewnowsk, che ha di recente pubblicato uno studio sulla rivista American Journal of Preventive Medicine. Secondo il coordinatore della ricerca Adam Drewnowsk: “Mangiare a casa aiuta a seguire un regime alimentare più salutare e in più è economico, mentre chi va fuori a mangiare spende di più e segue una dieta meno sana”.

Calcolato l’Healthy eating index (Hei)

Si tratta dell’indicatore utilizzato dai ricercatori per valutare i risultati del questionario somministrato agli oltre 400 partecipanti allo studio. Si tratta di un indice usato negli Stati Uniti per verificare se una dieta è più o meno sana, sulla base di quanto corrisponde alle Dietary Guidelines for Americans. In particolare, il punteggio determinato con l’indice rappresenta il frutto della combinazione di frutta, verdura e altre sostanze.

Più salutari i pasti casalinghi

Al termine dello studio è stato confermato che mangiare a casa è più salutare. I pasti a casa erano, infatti, più conformi alle indicazioni dietetiche previste dalle Linee guida americane sulla sana alimentazione. In particolare, coloro che avevano consumato i pasti a casa tre volte alla settimana avevano ottenuto un punteggio di circa 67 sulla scala Hei, mentre quelli che ne avevano consumato sei hanno raggiunto 74 punti. Un risultato considerato significativo dai ricercatori, nonostante il basso numero dei partecipati.

Meno calorie

Le preparazioni casalinghe sono risultate meno caloriche dei piatti consumati fuori casa, in quanto più povere di zuccheri e grassi.  La ricerca ha infine smentito un luogo comune: ossia che a mangiare fuori casa siano le persone più abbienti. Sono state quelle con un reddito più basso e meno istruite le più propense a mangiare pasti veloci fuori casa. A mangiare più spesso in casa, invece, sono le persone con una famiglia numerosa.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Le “Dietary Guidelines for Americans” sono Linee guida contenenti informazioni nutrizionali e dietetiche, basate sulle attuali conoscenze scientifiche e mediche. Vengono elaborate ogni 5 anni dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani e dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti