Una mela al giorno… la scienza conferma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/05/2016 Aggiornato il 30/05/2016

Tanti i vantaggi di consumare diversi tipi di frutta tutti i giorni e in particolare la mela. Anche la scienza conferma ora il popolare proverbio

Una mela al giorno… la scienza conferma

La mela, protagonista di favole e proverbi, è anche la star della nostra salute. Il frutto, consumato quotidianamente, permette, infatti, di ridurre del 35% il rischio di morire precocemente. Lo afferma un autorevole studio della University of Western Australia, pubblicato sul Free Radical Biology and Medicine Journal. Dai risultati è emerso anche che una varietà di frutta, se consumata su base giornaliera, può portare diversi benefici allo stato complessivo di salute.

Un vero toccasana

Molto spesso si evita di mangiare frutta. perché a fine pasto ci si sente sazi e quindi non si consuma la quantità giornaliera consigliata. Altrettanto spesso, però, gli esperti di nutrizione sottolineano i numerosi vantaggi che si possono ottenere consumandola, suggerendo anche di mangiarla lontano dai pasti. A rafforzare questa convinzione arriva uno studio australiano che conferma e amplifica le virtù della frutta, in questo caso soprattutto della mela, considerata un vero elisir di lunga vita.  I ricercatori della University of Western Australia hanno seguito per 15 anni un gruppo di pensionati tra i 70 e gli 85 anni. Ognuno degli oltre 1.450 partecipanti ha compilato un questionario sulle proprie abitudini alimentari che poi gli studiosi hanno usato per capire l’impatto delle mele sulla mortalità.

Merito di fibre e flavonoidi

Dai risultati della ricerca australiana è emerso che mangiare frutta di ogni tipo quotidianamente può portare benefici moderati per la salute, grazie alla presenza di alte concentrazioni di fibre e flavonoidi. Proprio questi ultimi sono composti vegetali che si trovano nella frutta e nella verdura. Ne contengono molti le mele, i frutti di bosco, le pere, le fragole e i ravanelli. In particolare, le mele sono le più ricche di flavonoidi. I risultati positivi sono ancora più evidenti nelle donne. Infatti, quelle che hanno mangiato più di 100 grammi di frutta ogni giorno, l’equivalente di una piccola mela, hanno aumentato la loro speranza di vita.

La vita si allunga

A porre l’accento sull’importanza di assumere i flavonoidi è stato Jonathan Hodgson, uno degli autori dello studio: “In passato abbiamo dimostrato che l’assunzione di flavonoidi dalla buccia della mela ha migliorato il rilassamento delle arterie. Ora abbiamo dimostrato che una maggiore assunzione di mele è associata a un minor rischio di mortalità per tutte le cause e mortalità per cancro” ha concluso Hodgson.

 

 

 
 
 

In breve

PIU’ FRUTTA PER STARE BENE

Consumare frutta fresca ogni giorno riduce il rischio cardiovascolare (ictus compresi) fino a un – 40% nelle persone sane, e taglia di un terzo la mortalità in chi ha problemi di cuore o di pressione alta. È quanto studiato da una precedente ricerca dell’università di Oxford.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti