Meno vegani, ma più vegetariani: come cambiano i gusti degli italiani a tavola

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 30/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

Secondo il rapporto Eurispes 2018, in Italia è in corso un “boom” di vegetariani, mentre si ridimensiona il numero dei vegani

Meno vegani, ma più vegetariani: come cambiano i gusti degli italiani a tavola

In Italia meno vegani, ma più i vegetariani: il trend  registrato da Eurispes nel suo ultimo rapporto è esattamente l’opposto rispetto allo scorso anno. In particolare, è da registrare il crollo dei vegani che passano dal 3% allo 0,9% e l’impennata dei vegetariani che salgono dal 4,6% al 6,2%.

In controtendenza

Negli ultimi 5 anni il totale degli italiani che ha optato per un regime alimentare vegetariano e vegano si è mantenuto abbastanza costante con valori compresi fra il 7 e l’8% per un totale di quattro e cinque milioni di consumatori. Secondo il rapporto Eurispes si tratterebbe di scelte a carattere transitorio, con un’alternanza fra periodi di vegetarianesimo e di veganismo, e periodi di ritorno a un’alimentazione più tradizionale.  Probabilmente, spiega Eurispes, ciò è dovuto anche alla difficoltà a reperire alimenti “total veg” cioè senza burro, miele, latte, uova, formaggi e qualunque derivato animale, soprattutto per gli spuntini veloci fuori casa. Risultato: meno vegani, ma più vegetariani.

Vegani visti come fanatici

Anche se per 1 italiano su 5 scegliere un regime alimentare vegano equivale a “fanatismo” e “integralismo”, i motivi che avrebbero spinto i quasi 5 milioni italiani vegani a seguire una dieta veg sono diversi:

– convinzione degli effetti positivi sulla salute (38,5%),

–  amore e rispetto nei confronti degli animali (20,5%),

–  filosofia di vita (14,1%),

– alimentazione più sana (14,1%),

– riduzione dell’impatto ambientale (3,8%),

–  curiosità (3,8%).

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Negli Stati Uniti sta “impazzando” una nuova moda alimentare, quella dei bevitori di acqua piovana.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti