A cura di “La Redazione”Pubblicato il 06/12/2017Aggiornato il 06/12/2017
I germogli - detti anche micrortaggi - svolgono un ruolo importante nella prevenzione della salute del cuore e delle arterie, soprattutto per chi segue diete ricche di grassi, molto più delle tradizionali verdure. Ecco perché
Portare a tavola i micrortaggi può aiutare a ridurre il rischio cardiovascolare, oltre che a far scendere l’ago della bilancia. È il risultato di un recente studio di un gruppo di studiosi del Centro di ricerca in nutrizione umana di Beltsville (Stati Uniti), pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Agricultural and Food Chemistry. Secondo i ricercatori le giovani plantule di cavolo rosso per esempio, aiutano sia a ridurre il peso, quando si segue un’alimentazione ricca di grassi, sia ad eliminare i fattori di rischio che mettono in pericolo la salute del cuore e delle arterie.
Germogli di 1-2 settimane
I micrortaggi sono i germogli di ortaggi di 1-2 settimane di vita. Negli Stati Uniti sono da tempo molto utilizzati in cucina e di recente si stanno diffondendo anche in Italia. In Brianza è nata perfino una start up dedicata alla coltivazione dei micrortaggi e il Dipartimento di Scienze agro-ambientali dell’Università di Bari è diventato un vero e proprio punto di riferimento nazionale per il settore.
Come agiscono
Dal confronto del consumo di cavolo rosso con i micrortaggi della stessa specie in esperimenti condotti in laboratorio è emerso che la loro aggiunta attenua l’aumento di peso indotto dalla dieta ricca di grassi. Inoltre, negli animali alimentati con la dieta a elevato contenuto di grassi, la loro supplementazione aveva ridotto significativamente i livelli di:
Questi risultati fanno pensare che i micrortaggi potrebbero modulare l’aumento di peso e il metabolismo del colesterolo e prevenire così le malattie cardiovascolari. .Serviranno nuovi studi per confermarne le proprietà benefiche.
Da sapere!
I micrortaggi sono un concentrato di vitamine antiossidanti tanto da essere definiti super food.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »