Mirtilli: abbassano la pressione alta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/03/2015 Aggiornato il 02/03/2015

Cuore più sano, pressione ottimale e arterie più elastiche semplicemente mangiando ogni giorno una coppetta di mirtilli. La prova è scientifica

Mirtilli: abbassano la pressione alta

Che i mirtilli avessero proprietà salutari “da vendere”, come il fatto di essere una fonte eccezionale di antiossidanti e molto efficaci nella riduzione delle malattie cardiovascolari, era già cosa nota. Una recente scoperta, in più, ha dimostrato che i mirtilli, se consumati quotidianamente, avrebbero anche un’altra potente azione positiva: ridurre la pressione alta e preservare l’elasticità dei vasi sanguigni, due fattori importantissimi per la salute del cuore.

Ne bastano piccole quantità

Quanto se ne devono mangiare? Rispetto a quanto si è sempre creduto, è stata smentita la necessità di consumare grandi quantità giornaliere di mirtilli. Sarebbero sufficienti, invece, dosi nettamente più basse per procurare reali benefici, apprezzabili nel lungo periodo.

Una ricerca sulle donne

Lo studio, seguito dalla ricercatrice Sarah Johnson della Florida State University e pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, è stato condotto su un gruppo di donne da poco entrate in menopausa, una fase delicata della vita in cui il rischio cardiovascolare aumenta naturalmente.

Dopo aver misurato la pressione di ciascuna donna, per otto settimane metà gruppo doveva consumare 22 grammi di estratto di mirtillo in polvere, pari a una coppetta di mirtilli freschi, mentre l’altra metà doveva assumere 22 grammi di placebo. Tutto il campione doveva contemporaneamente non cambiare né la propria dieta né l’attività fisica svolta.

La pressione è scesa

I risultati sono stati chiari: le donne che avevano assunto l’estratto di mirtillo ogni giorno avevano ridotto la pressione sanguigna e le pareti delle loro arterie erano divenute più elastiche, quindi più efficienti ed in buona salute.

Una miniera di nutrienti

I mirtilli hanno un buon contenuto di vitamina A e C. Sono alleati degli occhi perché fanno bene alla retina. Inoltre rinforzano i vasi sanguigni e agevolano la prevenzione dei disturbi cardiocircolatori, come le varici. Infine, grazie agli antociani, svolgono un’azione antibatterica: sono ottimi, infatti, per combattere le infezioni dell’apparato urinario, come per esempio le cistiti.

 

 
 
 

da sapere

 

VIOLA, IL COLORE DELLA SALUTE

Le antocianine sono bioflavonoidi, cioè sostanze naturali che pur non avendo una funzione nutritiva, svolgono numerosi effetti benefici per la salute. Responsabili del colore blu – viola di molti frutti e ortaggi, sono efficaci nella prevenzione e cura della fragilità capillare e vascolare in quanto rafforzano la resistenza capillare e regolano la loro permeabilità. È scientificamente provato che la loro presenza continua nella dieta determina un miglioramento nella circolazione sanguigna, favorendo la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie. Aiutano inoltre nella prevenzione dei tumori. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti