Noci: un toccasana per l’intestino… e non solo

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 16/01/2019 Aggiornato il 16/01/2019

Il consumo giornaliero di 42 grammi di noci, pari a circa 6-7 noci, può contribuire a promuovere il benessere dell’intestino e quindi la salute in generale

Noci: un toccasana per l’intestino… e non solo

Mangiare ogni giorno le noci può migliorare la salute dell’intestino. È quanto sostengono alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois di Urbana (Usa) e del dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) in uno studio pubblicato sull’autorevole rivista “The Journal of Nutrition”. 

Batteri buoni

Un consumo regolare di noci (42 g specificano gli autori dello studio) sarebbe in grado di apportare benefici al microbiota intestinale, i microrganismi “buoni” che vivono nell’intestino, grazie alle numerose fibre alimentari contenute nella frutta secca. In particolare il consumo di noci aiuterebbe l’apparato gastrointestinale a:

  • scomporre meglio gli alimenti complessi;
  • facilitare il fornimento dei nutrienti;
  • favorire il senso di sazietà.

Come si è svolta la ricerca

Nell’indagine effettuata, i partecipanti dovevano seguire una dieta priva di frutta secca o una che prevedeva il consumo di 42 grammi di noci al giorno per 3 settimane, ognuna intervallata da una settimana di sospensione. Per valutare l’effetto delle noci sull’organismo, all’inizio dello studio e dopo ogni periodo, i ricercatori hanno prelevato e analizzato i campioni di sangue e di feci dei volontari.

Benefici accertati

Secondo i ricercatori, il consumo regolare di noci ha dimostrato i seguenti benefici:

  • riduzione dei livelli di colesterolo Ldl;
  • incremento di Faecalibacterium, Roseburia e Clostridium, 3 batteri che producono butirrato, un acido grasso a catena corta che favorisce la salute delle cellule intestinali, riduce l’infiammazione e aiuta a produrre energia. In particolare, uno dei tre batteri, il Faecalibacterium, per le sue capacità di ridurre l’infiammazione e migliorare la sensibilità all’insulina, ha tutte le caratteristiche di essere considerato un “futuro” probiotico;
  • riduzione degli acidi biliari secondari che risultano più alti negli individui che mostrano tassi maggiori di cancro del colon-retto. Questi acidi, che sono prodotti dai batteri, hanno la particolarità di essere dannosi per le cellule presenti nell’intestino.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Le noci sono anche ricche di ferro e di folati, nutrienti che contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti