Olio di oliva: scoperta un’azione antimicrobica

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 04/02/2022 Aggiornato il 04/02/2022

Non solo è uno dei più importanti alimenti della dieta mediterranea per le sue proprietà benefiche. L’olio di oliva ci protegge anche da alcuni batteri patogeni presenti nelle insalate confezionate grazie alla sua azione antimicrobica

Olio di oliva: scoperta un’azione antimicrobica

Oltre alle sue ben note proprietà nutraceutiche, per l’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi e composti fenolici, l’olio di oliva ha anche una potente azione antimicrobica contro diversi batteri patogeni. Questa sua attività antibatterica lo renderebbe un ingrediente utile in tutti quei cibi che subiscono processi industriali minimi, come le insalate confezionate in busta (cosiddette IV gamma).

A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell’Università di Sassari che hanno recentemente pubblicato uno studio sulla rivista internazionale “Food Control”.

Come si  è svolta la ricerca

Nel corso dello studio è stata valutata l’attività antimicrobica di 13 diverse varietà di olive italiane, tutte coltivate e lavorate in Sardegna, nella zona di Oristano. L’efficacia antibatterica riscontrata dipenderebbe:

– dalle specie dei batteri bersaglio;
– dalla sua concentrazione.

Una difesa contro le tossinfezioni alimentari

Gli esperimenti su matrice alimentare sono stati eseguiti aggiungendo a insalate in busta, precedentemente inoculate con due microrganismi patogeni (Listeria monocytogenes e Salmonella), gli oli ottenuti dalla varietà Bosana e Sivigliana, in quantità simili a quelle normalmente utilizzate nelle monodosi servite abitualmente nei ristoranti.

Che cosa è emerso

I test in vitro hanno dimostrato la potente azione antimicrobica degli oli di oliva sui principali batteri responsabili delle tossinfezioni alimentari come Staphylococcus aureus, Salmonella, Listeria monocytogenes ed Escehrichia coli.

In particolare, gli oli d’oliva sarebbero in grado di ridurre di più del 90% la concentrazione iniziale dei batteri patogeni delle insalate, dopo solo 15 minuti dall’aggiunta dell’olio.

Limitata attività antimicrobica contro i batteri “buoni”

Gli esperimenti avrebbero mostrato, inoltre, che gli oli testati avevano una limitata attività antibatterica contro i batteri probiotici, come Lacticaseibacillus paracasei, Lacticaseibacillus rhamnosus e Limosibacillus reuteri, meglio conosciuti come Lattobacilli.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Per frutta e verdura quarta gamma si intende ortofrutta fresca, lavata, tagliata, confezionata e pronta al consumo.

In commercio esistono cinque gamme di frutta e verdura, differenziate in base al trattamento industriale adottato subito dopo la raccolta.

– Prima gamma: frutta e verdura fresca tradizionale.

– Seconda gamma: frutta e verdura in conserva.

– Terza gamma: frutta e verdura congelata.

– Quarta gamma: frutta e verdura cotte e ricettate, confezionate e pronte al consumo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Un solo neo, tre pareri specialistici diversi: a chi credere?

31/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ogni specialista ha le sue precise ragioni quando indica il da farsi rispetto a un neo, in particolare quando i singoli pareri vengono espressi a distanza uno dall'altro.   »

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Contrazioni precoci: può accadere anche nella seconda gravidanza?

27/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti