Osteoporosi, bere molto per avere ossa forti

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 20/12/2019 Aggiornato il 20/12/2019

L’acqua è un’ottima fonte di calcio biodisponibile, un sale minerale fondamentale per la salute delle ossa. Contro l’osteoporosi, quindi, bisogna bere

Osteoporosi, bere molto per avere ossa forti

Mangiare alimenti ricchi di calcio ed esporsi al sole è fondamentale. Ma non basta per proteggere lo scheletro e prevenire l’osteoporosi. Serve anche bere tanta acqua: in caso contrario, infatti, l’assorbimento del sale minerale così prezioso per le ossa è ridotto. A dirlo due differenti studi, uno condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi e pubblicato su Osteoporosis International e l’altro realizzato da un gruppo di ricercatori italiani e pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology.

L’acqua è una fonte naturale di calcio

Entrambe le ricerche hanno dimostrato che l’acqua è un’ottima fonte di calcio biodisponibile, cioè facilmente assimilabile. Addirittura sembra che il calcio dell’acqua sia meglio utilizzabile di quello contenuto nei cibi. Sicuramente è più facile da assumere: se non tutti mangiano latte e latticini, gli alimenti a più alto contenuto di calcio, tutti bevono acqua, anche se magari in quantità ridotte.

Fra l’altro, dai due studi è emerso che, a dispetto di quanto dicono alcuni falsi miti, il sodio presente nell’acqua minerale non ostacola l’assorbimento del calcio da parte dell’intestino.

I quantitativi ideali

“Il quantitativo di calcio che va giornalmente introdotto con la dieta deve essere di 1000 mg in età adulta, un po’ di più, 1200 mg, in adolescenza, e più ancora, al massimo 1500 mg quando si è anziani o in gravidanza. Da 30 grammi di formaggio grana si assumono 300 mg di calcio, molti però non consumano latte o latticini. Un litro d’acqua, ovviamente di tipo calcico, ne contiene dai 200 ai 400 mg” ha spiegato a Il Messaggero la professoressa Maria Luisa Brandi, presidente Firmo-Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso.

Le altre regole da seguire a tavola

Oltre all’acqua e ai latticini, altri fonti di calcio sono: tofu, pesce azzurro, polpi, calamari, gamberi, alcune verdure, frutta secca, legumi. È importante fare attenzione, invece, al sale da cucina e alle pietanze ricche di sodio, come gli insaccati, i dadi da brodo o gli alimenti in scatola: il sodio in eccesso, infatti, provoca l’aumento della perdita di calcio attraverso l’urina.

Semaforo arancione anche per gli alcolici: se assunti in grosse quantità diminuiscono l’assorbimento di calcio contenuto nei cibi e interferiscono con la normale rigenerazione ossea.

 

 

DA SAPERE

Per prevenire l’osteoporosi, e non solo, sarebbe bene bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Sì anche a muoversi, a tenere sotto controllo il peso, a non fumare, a non esagerare con il caffè e a esporsi al sole, ovviamente con le dovute precauzioni.

 

Fonti / Bibliografia

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