Pane e olio extravergine d’oliva, la merenda ideale a ogni età

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/01/2018 Aggiornato il 22/01/2018

Pane e olio: ecco la merenda ideale e non solo per i bambini. Questa combinazione apporta un concentrato di sostanze utili per l’organismo a ogni età

Pane e olio extravergine d’oliva, la merenda ideale a ogni età

La merenda ideale? Il vecchio pane e olio. Ma che sia extravergine. Due capisaldi della dieta mediterranea, coniugati in una merenda per tutte le età e per tutte le tasche. Lo sostiene Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia,  ma lo confermano anche diversi studi scientifici che hanno, infatti, dimostrato che come questi due cibi si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale. Spiega Marco Silano, direttore dell’Unità operativa Alimentazione nutrizione e salute dell’Istituto superiore di sanità: “pane e olio”, in una dieta varia ed equilibrata, rappresentano una validissima merenda per i bambini. L’olio è un alimento che si “sposa” ottimamente con il pane anche perché riduce l’indice glicemico.

Pane, olio e…

In Italia esistono più di 200 tipi di pane, con 1.500 varianti. L’ultima tendenza dei consumatori, però, è quella di scegliere sempre più spesso un prodotto preparato con materie prime selezionate e con un valore aggiunto salutistico. La media giornaliera consumata dalla popolazione italiana è di circa 85-90 grammi, con dei consumi in calo rispetto a 20 anni fa. Anche per  l’olio extravergine d’oliva, prezioso alimento sia per le sue qualità nutrizionali  sia gastronomiche, i consumi sono in calo. Secondo i dati Coi (Consiglio oleicolo onternazionale), negli ultimi 20 anni i consumi si sono ridotti da 13 kg procapite all’anno a 10,5 kg. Tuttavia, questi due alimenti restano una coppia vincente che deve essere il più possibile recuperata, perché, insieme, si migliorano a vicenda sia dal punto di vista nutrizionale siadi palatabilità.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Pane e olio insieme forniscono: carboidrati, vitamine del gruppo B, ferro, zinco, potassio e acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti