Per dimagrire è in arrivo il conta morsi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/09/2014 Aggiornato il 26/09/2014

Ancora una volta gli Stati Uniti ci propongono un metodo per dimagrire: basta contare quante volte mordiamo il cibo ogni giorno 

Per dimagrire è in arrivo il conta morsi

 

 

Dimmi quanti morsi fai al giorno e ti dirò come dimagrire! È la curiosa  idea proposta da un gruppo di ricercatori della Clemson University, nel South Carolina (Stati Uniti).

Il Bite Monitor

Contare le calorie di ogni pasto è l’attività di molte persone che decidono di voler fare una dieta dimagrante. A questo si aggiunge molto spesso anche il calcolo dei passi effettuati ogni giorno con il contapassi, un metodo per valutare quanta attività fisica si fa. In aiuto di chi vuol perdere peso è in arrivo dagli States un altro strumento di misura da usare tutti i giorni: il Bite Monitor, un conta morsi che, indossato al polso, permette di conteggiare quante volte si addenta del cibo nel corso di una giornata.

Un “conta passi” per la bocca

Lo definisce così Eric Muth, docente di psicologia che ha lavorato alla messa a punto del Bite Monitor insieme all’esperto di ingegneria informatica Adam Hanover, in un’intervista rilasciata al Wall Street Journal. Misurando piccoli movimenti del polso, lo strumento è in grado di rilevare i morsi con una precisione del 90%. Nel corso dei loro studi, pubblicati sul Journal of Nutrition and Dietetics, Muth, Hanover e la ricercatrice Jenna Scisco hanno calcolato il numero medio di calorie corrispondenti a ciascuno di questi morsi.

Sperimentato su quasi 80 persone

Lo studio ha previsto l’analisi di un campione di 77 persone che hanno indossato il Bite Monitor. È stato stimato che nel caso degli uomini il morso corrisponde in media a 17 calorie, mentre per le donne le calorie associate a ogni morso sono in media 11. Ciò significa che per assumere una quantità di calorie corrispondente a una dieta ipocalorica standard ci si dovrebbe garantire circa 100 morsi al giorno. La prima versione commerciale del Bite Monitor potrebbe essere disponibile entro un anno al costo di circa 195 dollari.

Che cosa dicono gli esperti di alimentazione

L’importanza di masticare adeguatamente il cibo è ciò che da tempo sottolinea la maggior parte dei nutrizionisti, ma fino a oggi l’attenzione si era concentrata più su quante volte venisse masticato lo stesso boccone piuttosto che sul numero di morsi giornalieri. Il nuovo approccio scelto da Muth e colleghi ha, però, destato qualche dubbio proprio negli esperti di alimentazione, in particolar modo perché a seconda del cibo “mangiato” le calorie introdotte in bocca possono variare molto rispetto alla media calcolata nello studio. Probabilmente queste perplessità potranno essere risolte grazie ad un altro studio finanziato dai National Institutes of Health.

In breve

PER DIMAGRIRE GUARDA ANCHE L’OROLOGIO

Mangiare un piatto di pasta a pranzo o a cena può fare dimagrire dopo il parto o far ingrassare: il cibo non ha lo stesso effetto sull’organismo in quanto il nostro metabolismo è influenzato dagli ormoni. A sostenerlo è uno nuovo studio. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti