A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/04/2015Aggiornato il 13/04/2015
Arriva dagli Stati Uniti la lollipop diet che sta spopolando tra le più famose celebrità, da Britney Spears e Paris Hilton a Madonna
Argomenti trattati
Ancora una volta gli Usa ci propongono una “stravagante” dieta dimagrante, che certamente lascerà non poco scettici la maggior parte dei nutrizionisti: la lollipop diet (dieta del lecca-lecca). A seguirla sarebbero moltissime star di fama internazionale.
Solo 10 kcal per lecca-lecca
La dieta prevede il consumo di tre lecca al giorno prima dei pasti principali. Ma non si tratta di lecca-lecca qualunque! Queste “simil-leccornie” dal gusto dolce e zuccherino e disponibili in vari golosi gusti come cappuccino, cheesecake, panna e fragola, in realtà danno sazietà riducendo l’appetito per la presenza di tre ingredienti che favoriscono la perdita di peso.
Hoodia, citrimax e guaranà
L’hoodia è un estratto vegetale sudafricano usato da gruppi di indigeni per sopravvivere nel deserto; il citrimax, noto anche come Hca, è un derivato della pianta garcinia camboya, e il guaranà è una fonte naturale di caffeina.
I dubbi dei nutrizionisti
Al momento non esistono fondamenti scientifici che supportino la validità di questa dieta sulle sue proprietà dimagranti e antifame riconosciute agli ingredienti base dei lollipop. Peraltro, uno studio effettuato su alcune pillole che contenevano l’hoodia ha ipotizzato che questo ingrediente potrebbe causare danni al fegato.
Di moda altre diete eccentriche
Che le star siano stravaganti non è una novità, ma anche le loro diete non sono da meno! Jennifer Aniston, per esempio, segue una dieta a base di omogeneizzati, mentre la cantante Beyoncè va pazza per la dieta dello sciroppo d’acero. Diete non valutate positivamente dai nutrizionisti, in quanto spesso squilibrate nutrizionalmente, eppure molto apprezzate dalla maggior parte delle donne. Secondo un recente sondaggio inglese, in media una donna passa 31 anni della propria vita a dieta, e arrivata a 45 anni molte hanno già sperimentato (e in diversi casi abbandonato) 61 diete diverse.
da ricordare!
NO AL FAI-DA-TE
Qualunque regime ipocalorico intendiate seguire, affidatevi sempre ai consigli di un esperto, dietologo o nutrizionista.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »