Per dimagrire sì ai carboidrati e no ai grassi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2015 Aggiornato il 25/09/2015

Sembrerà impossibile crederlo, ma si perde più peso eliminando dalla dieta i grassi e non i carboidrati! Sempre valido il detto “mangiare poco, ma di tutto”

Per dimagrire sì ai carboidrati e no ai grassi

Buone notizie per gli amanti della pasta e del pane: sono permessi anche in una dieta ipocalorica! Se l’obiettivo è dimagrire, molto meglio ridurre i grassi. “Parola” di uno studio americano, che sostiene che se si vuol perdere peso non si deve rinunciare ai carboidrati, ma piuttosto ai grassi.

Dieta “no fat” più efficace di quella “low carb”

Lo studio, condotto dal dottor Kevin Hall dell’Istituto nazionale sul diabete negli Usa e pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, ha interessato 19 soggetti che inizialmente dovevano seguire una dieta di 2.700 calorie al giorno. In seguito, al campione veniva richiesto di ridurre l’apporto calorico di un terzo per due settimane, riducendo il quantitativo di carboidrati o di grassi. Per determinare con precisione i processi chimici dell’organismo, i ricercatori hanno analizzato i livelli di ossigeno e di anidride carbonica espirati e la concentrazione di azoto nelle urine. Dopo una settimana di regime alimentare a “zero grassi” si era registrata una perdita di quasi mezzo chilo, l’80% in più rispetto a una dieta “zero carboidrati”.

Necessarie ulteriori indagini

Nonostante i risultati interessanti, i ricercatori ritengono che si debbano effettuare altri approfondimenti a questo studio, dato il numero del campione esiguo. Certo è che non sembrerebbero esserci motivi “metabolici” per privilegiare una dieta senza pane, pasta e patate. La ricerca non è ancora terminata e, infatti, Hall sta ora studiando le immagini del cervello delle 19 persone analizzate per indagare come le diete influiscano su quanto il cibo sia gratificante.

Parola d’ordine: equilibrio

Come recita l’antico detto latino “la virtù sta nel mezzo”, che invita alla moderazione e a evitare gli eccessi, anche il nutrizionista Andrea Ghiselli, ricercatore del Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) di Roma, invinta a non esagerare né in un senso né nell’altro. Secondo Ghiselli a cicli vengono erroneamente “perseguitate” le diverse categorie di alimenti: prima è stata la volta dei grassi, ritenuti responsabili di ogni colpa, poi è stata la volta dei carboidrati, e forse presto toccherà anche alle proteine. La verità, secondo il nutrizionista è che ciò che è veramente dannoso è il troppo, qualunque esso sia: grasso, carboidrato o proteina!

 

 
 
 

In breve

IMPORTANTI SEMPRE FRUTTA E VERDURA

 In ogni regime alimentare un posto d’onore deve essere occupato dalla frutta e dalla verdura, importanti per l’apporto di vitamine, minerali e fibre e per lo scarso contenuto di calorie.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti