Perdere chili, ma non il seno

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 27/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Perdere chili, mantenendo un seno tonico si può. Basta mangiare in modo sano, equilibrato e praticare il mini workout, uno specifico allenamento

Perdere chili, ma non il seno

Il segreto per perdere chili, ma non il seno è seguire una dieta sana ed equilibrata associata a una costante attività fisica. È quindi fondamentale perdere chili in modo bilanciato, evitando diete drastiche che possono portare a un brusco calo di peso, dovuto inizialmente alla perdita di liquidi e di massa muscolare. In queste diete, infatti, soltanto nell’ultima fase viene “intaccato” il tessuto adiposo, di cui è costituito il seno per l’80%.  

Sì a pesce, frutta e verdura

Per perdere chili, ma non il seno il consiglio è di portare spesso in tavola piatti a base di pesce, alimento ricco di proteine e acidi grassi polinsaturi che favoriscono l’elasticità della pelle. Anche frutta e verdura non devono mai mancare, in particolare gli ortaggi a foglia verde, ricchi di bioflavonoidi e quelli giallo-arancioni, fonti di betacarotene, precursore della vitamina A. Frutta e verdura sono, inoltre, ricche di fibra di vitamine e sali minerali. L’ideale è consumare ogni giorno 2 frutti di medie dimensioni, evitando la frutta più calorica, come banane, cachi e fichi.

No a salumi, burro e formaggi stagionati

Questi alimenti devono essere consumati con moderazione perché sono ricchi di grassi saturi. Da evitare anche i cibi ricchi di conservanti o troppo salati, come quelli confezionati, i fritti, la margarina e la carne, in particolare quella rossa.

Mai saltare i pasti

Per perdere chili, ma non il seno è poi fondamentale non saltare i pasti ed evitare porzioni molto abbondanti. La dieta ideale è, quindi, moderatamente ipocalorica, con pochi carboidrati, una giusta quantità di proteine, molte fibre, vitamine e sali minerali. Sono da preferire i cereali integrali (pasta, pane, riso), perché ricchi di fibre che impediscono l’assorbimento dei grassi, limitandone però  il consumo alla sera, quando il metabolismo è più lento e dunque si bruciano meno calorie.

Attività fisica

Praticare movimento, soprattutto quando si vuole perdere chili, è importante perché così il seno non perde la tonicità. L’allenamento più adatto è il mini workout che, associato alla dieta bilanciata, aiuta ancora di più a mantenere la tonicità del seno e, in generale, di tutto il corpo. Sono adatti gli sport ad attività aerobica come corsa, cyclette e nuoto, o anche passeggiate di 45 minuti a passo sostenuto, cui affiancare degli esercizi mirati per tonificare il seno. Nello specifico vanno allenati i pettorali,  base di appoggio del seno, ma anche i dorsali e gli extrarotatori delle braccia per favorire una postura più corretta.

 
 
 

Da sapere!

Le diete eccessivamente drastiche determinano uno “svuotamento” del seno, con la conseguente comparsa delle smagliature.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti